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Personaggi

Harrison Ford: gli 80 anni di una leggenda

By Luglio 12, 2022No Comments

Harrison Ford

“Tutto ciò che vorrei dire alla gente è di tenersi caro ciò che c’è di individuale in loro, di non permettere alla loro ambizione per il successo di portarli ad imitare il successo degli altri. Devi trovarlo con le tue proprie attitudini.”

📆  nato il: 13/07/1942
🇺🇸  a Chicago, Stati Uniti
🎥  attore
CHI è Harrison Ford?

É una leggenda vivente e il 13 luglio compie 80 anni. Harrison Ford è Han Solo, Indiana Jones, Rick Deckard, John Book, Jack Ryan e tantissimi altri iconici personaggi che lo hanno reso un pilastro di Hollywood, con un curriculum composto da più di 55 film. Ha lavorato con i più grandi registi, da George Lucas a Steven Spielberg, ma è stato candidato solo una volta agli Oscar grazie al film “Witness – Il testimone”(1986), di Peter Weir, portando a casa il Golden Globe alla carriera nel 2002. L’attore non ha assolutamente intenzione di fermarsi e, infatti, è già sul set di “Indiana Jones 5” e noi non vediamo l’ora di vederlo ancora in azione!

Gli 80 anni di Harrison Ford: da Han Solo ad Indiana Jones, i mille volti di una leggenda vivente del cinema mondiale

harrison ford giovane

I primi lavori

Ford è nato a Chicago e, dopo il diploma, iniziò a frequentare il Ripon College in Winsconsin, dove cominciò ad appassionarsi alla recitazione. Purtroppo, fu espulso a pochi giorni dalla fine del percorso di studi e, dopo vari lavoretti saltuari, nel 1964 decide di trasferirsi in California. Qui si presenta a vari provini e viene notato da un agente della Columbia Pictures che lo scrittura per il film “Alle donne piace ladro”(1966), di Bernard Girard, seguito da “Luv vuol dire amore”?(1967), diretto da Clive Donner. Sono solo piccoli ruoli e non è nemmeno accreditato, anche se la sua volontà di ferro non lo farà mai mollare. In quel periodo sposa Mary Marquardt, dalla quale avrà i figli Benjamin e Willard e gira anche “Assalto finale”(1967), di Phil Karlson, “Zabriskie Point”(1970), diretto dal nostro Michelangelo Antonioni e “L’impossibilità di essere normale”(1970) di Richard Rush, ma sempre senza avere la visibilità che sperava.

La svolta con “American Graffiti”, “Star Wars” e “Apocalypse Now”

La svolta arriva nel 1973, quando George Lucas gli affida il ruolo di Bob Falfa nel cult “American Graffiti”. La pellicola vince 2 Golden Globe e viene candidata a 5 Oscar, illuminando Ford come un faro. Sarà ancora George Lucas a volerlo in “Guerre Stellari – Star Wars”(1977) per l’iconico ruolo di Han Solo, coraggioso contrabbandiere che diventerà un leader dell’Alleanza Ribelle durante la guerra civile galattica. Il film vince 7 Oscar e da quel momento Ford diventa uno degli attori più ricercati di Hollywood. Dopo un cameo in “American Graffiti 2”(1979), di Bill L. Norton, Francis Ford Coppola gli affida il ruolo del Colonnello Lucas in un altro cult assoluto del cinema mondiale, “Apocalypse Now”, vincitore di 3 Golden Globe e 2 Oscar. Dopo il divorzio dalla prima moglie, proprio nel 1979, Ford conosce la sceneggiatrice Melissa Mathison, che sposerà nel 1983 e dalla quale avrà altri due figli, Malcolm e Georgia. La loro storia finirà comunque con la separazione, nel 2004.

Le avventure di Indiana Jones, Rick Deckard in ”Blade Runner” e la nomination agli Oscar

Harrison Ford tornerà a interpretare il ruolo di Han Solo ne “L’Impero colpisce ancora”(1980), per la regia di Irvin Kershner mentre l’anno successivo inizia la sua grande avventure nei panni del leggendario archeologo Indiana Jones ne “I predatori dell’arca perduta”, di Steven Spielberg, su soggetto di George Lucas. Il successo commerciale è clamoroso e il film riesce a vincere anche 5 Oscar, dando il via ad un altro franchise dalle uova d’oro. Ma non finisce qui, perché Ridley Scott lo assolda per “Blade Runner”, dandogli il ruolo del poliziotto Rick Deckard, stracult assoluto della cinematografia, amatissimo ancora oggi. Dopo “Il ritorno dello Jedi”(1983), di Richard Marquand e “Indiana Jones e il Tempo maledetto”(1984), di Steven Spielberg, campioni d’incasso entrambi, ecco arrivare la candidatura agli Oscar grazie a “Witness – Il testimone”(1985), di Peter Weir. Ford è in una cinquina di fuoco e l’Academy preferirà assegnare la statuetta a William Hurt per “Il bacio della donna ragno”, di Hector Babenco.

I successi degli anni ‘90

Grazie a “Mosquito Coast”(1986), di Peter Weir viene candidato ai Golden Globe e in seguito l’attore girerà altri film di successo come “Frantic”(1988), di Roman Polanski; “Una donna in carriera”(1988), di Mike Nichols; “Indiana Jones e l’ultima crociata”(1989), di Steven Spielberg; “Presunto innocente”(1990), diretto da Alan Pakula e “A proposito di Henry”(1991), sempre di Mike Nichols. Nel 1992 interpreta Jack Ryan in “Giochi di potere”, di Phillip Noyce, ruolo che riprenderà in “Sotto il segno del pericolo”(1994), diretto dallo stesso regista, mentre per il bellissimo “Il fuggitivo”(1993), di Andrew Davis, porterà a casa un’altra nomination ai Golden Globe e il plauso della critica e del pubblico. Nel 1995 gira la commedia romantica “Sabrina”, di Sydney Pollack, remake del cult del 1954, con Audrey Hepburn, Humphrey Bogart e William Holden e due anni dopo è in “Air Force One” di Wolfgang Petersen. 

“Le verità nascoste” e il Golden Globe alla carriera

Golden Globe alla carriera harrison ford

Gli anni Duemila si aprono col successo commerciale del thriller-horror “Le verità nascoste”(2000), di Robert Zemeckis, dove Ford recita accanto a Michelle Pfeiffer. Nel 2001 si lega sentimentalmente all’attrice Calista Flockhart (che sposerà nel 2010) e viene inserito anche del Libro dei Guinness dei Record come attore più ricco del mondo, portando a casa un Golden Globe alla carriera nel 2002. Ford non si fermerà mai, girando “K-19”(2002), di Kathryn Bigelow; “Hollywood Homicide”(2003), diretto da Ron Shelton; “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”(2008), di Steven Spielberg e “Il buongiorno del mattino”(2010), di Roger Michell. Nel 2011 è accanto a Daniel Craig nel fantawestern “Cowboys & Aliens”, per la regia di Jon Favreau mente nel 2013 gira “Ender’s Game”, di Gavin Hood; “Il potere dei soldi”, diretto da Robert Luketic e “Anchorman 2 – Fotti la notizia”, di Adam McKay. Nel 2014 prende parte a “I mercenari 3”, di Patrick Hughes e l’anno dopo è sul set di “Adaline – L’eterna giovinezza”, dove recita accanto a Blake Lively.

Il ritorno in Star Wars e l’atteso Indiana Jones 5

I suoi fan vanno in visibilio quando Ford torna in “Star Wars: Il risveglio della Forza”(2015), di J.J. Abrams; “Blade Runner 2049”(2017), di Denis Villeneuve, con Ryan Gosling e “Star Wars: L’ascesa di Skywalker”, dove il divo riprende i ruoli di Han Solo e Rick Deckard. Nel 2020, Ford è l’eremita John Thornton ne “Il richiamo della foresta”, quinto adattamento per il grande schermo dell’omonimo e famoso romanzo di Jack London. Ma voi credete che a 80 anni il leggendario Ford abbia intenzione di ritirarsi? Assolutamente no e, infatti, l’attore sarà anche nei panni di Indiana Jones nel quinto capitolo delle avventure dedicate al famoso archeologo, diretto stavolta da James Mangold, ma parteciperà anche a due serie tv: “Shrinking” e “1923”.

Icona assoluta.

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