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I 10 film più belli di Jennifer Lopez

By Luglio 24, 2022No Comments

Attrice, cantante, ballerina, produttrice, vincitrice di decine e decine di premi in tutte le più grandi manifestazioni musicali e cinematografiche.

Jennifer Lopez è la più grande (e ricca) star latino-americana degli ultimi 25 anni con un curriculum composto da 33 film per il grande schermo, 6 serie tv, tra cui la famosa “Shades of Blue” e 10 album che hanno dato il via a due tour mondiali sold out, nel 2012 e 2019. La sua carriera cinematografica è partita con un piccolo ruolo in “My Little Girl”(1986), di Connie Kaiserman, per poi decollare con il biopic “Selena”(1997) e le commedie romantiche “Prima o poi mi sposo”, “Un amore a 5 stelle” e “Quel mostro di suocera”. Nel 2019 è stata candidata per la seconda volta ai Golden Globe grazie a “Le ragazze di Wall Street” e, a metà giugno, l’abbiamo vista su Netflix nel film documentario “Jennifer Lopez: Halftime”. Ma quali sono i suoi 10 film che vale la pena rivedere? Scopriamoli insieme.

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

I 10 film più belli di Jennifer Lopez 

1. “Money Train”(1995), di Joseph Ruben

I protagonisti dell’action-thriller  – con virate comedy – di Joseph Ruben sono Charlie (Woody Harrelson), John (Wesley Snipes) e la bella Grace Santiago (Jennifer Lopez), tutti poliziotti di sicurezza della metropolitana che se la dovranno vedere con un ladro che ha puntato le biglietterie della città. Un giorno, però, lo stesso Charlie – per saldare tutti i suoi debiti di gioco – deciderà di assalire il “Money Train”, ovvero il treno che contiene gli incassi di tutte le biglietterie. Sarà l’inizio della fine, in un perfetto mix di generi che intrattiene con situazioni surreali e divertenti.

2. “Selena”(1997), di Gregory Nava

Il film di Gregory Nava rappresenta la svolta nella carriera cinematografica della Lopez. Nel biopic, l’attrice è nei panni della cantante chicana Selena, morta ad appena 23 anni, nel 1995. Il biopic ripercorre la sua breve ma intensa vita, partendo dal rapporto col padre, colui che per primo si rese conto delle sue doti canore quando era piccolissima, fino ai concerti, al matrimonio col chitarrista Chris Perez e all’omicidio commesso da Yolanda Saldívar, responsabile del suo fan club e della catena di negozi che portavano il nome della cantante. Grazie a questo ruolo, la Lopez ha ricevuto la candidatura ai Golden Globe come Migliore attrice in un film commedia o musicale, facendosi spazio tra le grandi star di Hollywood.

3. “U Turn – Inversione di marcia”(1997), di Oliver Stone

Nella pellicola di Oliver Stone, l’attrice divide la scena col premio Oscar Sean Penn, nei panni di Bobby, un uomo che deve andare a Las Vegas per pagare i suoi debiti di gioco ad un delinquente del posto. La sua auto però lo abbandona e si ritrova a Superior, un paesino assolato con poche anime. Qui sarà coinvolto in “affari poco chiari” dalla coppia formata dalla sensuale Grace (Jennifer Lopez) e dal ricco e furbo Jake (Nick Nolte).

4. “Out of Sight”(1998), di Steven Soderbergh

Soderbergh racconta la storia dello sceriffo americano Karen Sisco (Jennifer Lopez) e del rapinatore  seriale di banche Jack Foley (George Clooney), che si ritroveranno chiusi nello stesso bagagliaio utilizzato durante una delle tante fughe di Foley da una prigione in Florida. Arrivato a destinazione, però, il bel ladro non si toglierà dalle calcagna la sensuale e scaltra Karen che gli darà la caccia in vari Stati. Sarà proprio durante un colpo grosso a casa di un riccone americano che tra i due, oltre al gioco di guardie e ladri, scoccherà la scintilla dell’amore. Oltre ad avere avuto un buon successo al botteghino, il film è stato candidato a due Oscar (Miglior sceneggiatura non originale e Miglior montaggio), facendo sognare i fan dei due protagonisti che all’epoca speravano in qualcosa in più di un semplice legame professionale.

5. “Prima o poi mi sposo”(2001), di Adam Shankman

“Prima o poi mi sposo” segna l’inizio dell’epoca d’oro delle commedie romantiche con protagonista Jennifer Lopez. In questo film l’attrice è Mary Fiore, wedding planner italo-americana sempre impegnata e con poco tempo per l’amore. In realtà uno spasimante c’è e si chiama Massimo (Justin Chambers), ragazzone goffo e un po’ ingenuo con le sue stesse origini, ma al quale è legata da un bene fraterno. Tutto cambia quando un giorno Mary viene salvata da un incidente mentre sta attraversando la strada da un aitante medico, Steve Edison (Matthew McConaughey). Tra i due scatta il classico colpo di fulmine ma, peccato che Steve è il futuro marito della sua nuova cliente. Il botteghino ringraziò anche se Jennifer Lopez si beccò una nomination come Peggior attrice protagonista. Bah.

6. “Un amore a 5 stelle”(2002), di Wayne Wang

Altro successo al botteghino, con quasi 120 milioni di dollari d’incasso, è stato “Un amore a 5 stelle”. Protagonista, stavolta, è Marisa Ventura (Jennifer Lopez) una giovane mamma che lavora come cameriera in un hotel di lusso a Manhattan. Un giorno, nella struttura arriva come ospite il candidato al Senato Christopher Marshall (Ralph Fiennes) che incontra per caso Marisa e la scambia per un ospite dell’hotel, chiedendole di uscire. La favola si complicherà quando per la donna sarà difficile mantenere il suo segreto troppo a lungo.

7. “Shall We Dance?”(2004), di Peter Chelsom

Richard Gere è l’avvocato di successo John Clark. L’uomo ha una vita apparentemente perfetta, con una moglie che lo ama immensamente e due figli modello. La noia, però, fa lentamente capolino nella sua routine quotidiana e, per porre rimedio, s’iscrive ad una scuola di ballo. Lì incontrerà la giovane e bellissima Paulina (Jennifer Lopez), che lo farà appassionare davvero al ballo, dopo i primi disastrosi tentativi e facendo capire alla moglie Beverly (Susan Sarandon) che tra loro non c’è assolutamente nulla. Il risultato? 170 milioni di dollari di incasso e una nomination ai Teen Choice Awards come Miglior scena di ballo in un film per la Lopez e Gere.

8. “Quel mostro di suocera”(2005), di Robert Luketic

Nella folle commedia romantica di Luketic, ennesimo successo al botteghino mondiale, La Lopez è Charlie Cantilini, una donna che fa mille lavori per sbarcare il lunario e ha la passione per la pittura. Un giorno, incontra il medico chirurgo Kevin Fields, figlio della diva della tv Viola Fields (Jane Fonda). I due si fidanzeranno ma i problemi inizieranno proprio quando Kevin porterà Charlie a conoscere la sua snob e gelosissima mamma. La lotta tra le due donne sarà senza esclusione di colpi e non mancheranno scene divertentissime dove le loro schermaglie diventeranno talmente tragicomiche da strapparci più di una risata.

9. “Ricomincio da me”(2018), di Peter Segal

Reinventarsi a 40 anni, cercare di evolversi e non arrendersi mai. Sono queste le tematiche della commedia di Segal che ha come protagonista Maya Vargas (Jennifer Lopez), una donna che lavora in un supermercato e ha una figlia di 17 anni data in adozione per garantirle un futuro migliore. A lavoro le cose non vanno bene e, dopo l’ennesima delusione, la donna falsifica il suo curriculum per farsi assumere da una nota azienda di cosmetici diretta dal famoso Anderson Clarke (Treat Williams). Col tempo, il suo talento balza agli occhi di Clarke e suscita le invidie degli altri, facendo vacillare il suo segreto.

10. “Le ragazze di Wall Street – Business is business”(2019), di Lorene Scalfaria

Basato su una storia vera, raccontata sul New York Magazine, il film segue le vicende di un gruppo di spregiudicate spogliarelliste di New York, capitanato da Ramona Vega (Jennifer Lopez) che unisce le forze per attuare un piano criminale in grande stile: derubare i loro clienti, per la maggior parte ricchi broker di Wall Street. Grazie al film, Jennifer Lopez ha vinto svariati premi ed è stata candidata per la seconda volta ai Golden Globe come Miglior attrice non protagonista, sfiorando anche quella agli Oscar e portando a casa ben 157 milioni di dollari d’incasso.

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