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Personaggi

Liam Neeson compie 70 anni

By Giugno 6, 2022No Comments

Liam Neeson

“Non ho mai creduto alle coincidenze caporale. Sono convinto che anche quando le cose sembrano casuali, c’è comunque un piano!”

📆  nato il: 07/06/1952
🇬🇧 a Ballymena, Regno Unito
🎥  attore
CHI è LIAM NEESON?

Più di 80 film, decine di serie tv, l’Oscar sfiorato nel 1994 con “Schindler’s List – La lista di Schindler” e milioni di fan che lo seguono da sempre perché le sue pellicole sono garanzia di qualità e adrenalina pura. Liam Neeson, il re degli action-thriller, non smette mai di stupire e ha in cantiere altri 7 film (di cui uno in uscita imminente), 3 serie tv e una potenziale sorpresa che manderebbe in visibilio i fan di Star Wars.

Auguri a Liam Neeson, il re degli action-thriller compie 70 anni e non smette mai di stupire

Liam Neeson compie 70 anni

La gioventù in Irlanda del Nord

Forse non tutti sanno che Liam Neeson è nato in Irlanda del Nord, precisamente a Ballymena, dove ha frequentato la Queen’s University Belfast ma senza finire gli studi. Molto giovane, iniziò a prendere lezioni di boxe, riuscendo a diventare un ottimo rappresentante di questo sport, ma fu costretto ad abbandonarla a seguito di una sincope. Successivamente, entra nel Royal Marines e si da alle arti marziali miste ma, nel 1976, inizia ad appassionarsi alla recitazione, debuttando al Lyric Players Theatre della sua città. Decide così di trasferirsi a Dublino due anni dopo, dove lavora all’Abbey Theatre. Il primo piccolo ruolo per il cinema arriva nel 1978 col film “Pilgrim’s Progress”, di Ken Anderson seguito da “Christiana”(1979), diretto sempre dallo stesso regista. Nel 1981 è sul set di “Excalibur”, di John Boorman, dove interpreta il ruolo di Gawain mentre Peter Yates lo vuole per “Krull”(1983) e Roger Donaldson lo vuole per la parte di Charles Churchill ne “Il Bounty”(1984).

“Schindler’s List” e la nomination agli Oscar

Dopo altre pellicole dal successo altalenante come “Delta Force”(1986), “Una preghiera per morire”(1987), “Suspect – Presunto colpevole”(1987) e “Vendetta trasversale”(1989), sarà Sam Raimi ad offrirgli il ruolo da protagonista nel suo iconico fanta-horror “Darkman”(1990), che accenderà su di lui, finalmente, i riflettori dell’Olimpo di Hollywood. Neeson lavorerà col regista David Leland in “The Big Man”(1990), con David Seltzer in “Vite sospese”(1992) e col maestro Woody Allen nel riuscito “Mariti e moglie”(1992). La consacrazione arriva l’anno dopo, quando Steven Spielberg gli affida il difficile ruolo di Oskar Schindler nel bellissimo “Schindler’s List – La lista di Schindler”, che fa ottenere a Neeson la nomination agli Oscar (il film ne vincerà 7) come Miglior attore protagonista. La statuetta andrà a Tom Hanks per “Philadelphia”, ma ormai la strada è spianata e tutti i più grandi registi del mondo vogliono lavorare con lui.

Liam Neeson compie 70 anni

Qui-Gon Jinn in “Star Wars“ e la Coppa Volpi per “Michael Collins”

Nel 1994 sposerà l’attrice Natasha Richardson, dalla quale avrà i figli Michael e Daniel e lo vedremo nell’intenso “Nell”, accanto a Jodie Foster mentre nel 1996 grazie al ruolo di “Michael Collins”, nell’omonimo film di Neil Jordan, vincerà la Coppa Volpi al Festival di Venezia e sarà nominato ai BAFTA e ai Golden Globe. Nel 1999, George Lucas lo sceglie per il ruolo del Maestro Jedi Qui-Gon Jinn in “Star Wars: Episodio 1 – La minaccia fantasma”, mandando in visibilio i suoi fan e quelli del franchise. Lo vedremo anche in “Haunting -Presenze”(1999), di Jan de Bont, “K-19”(2002), diretto da Kathryn Bigelow e “Gangs of New York”(2002), di Martin Scorsese. I più romantici lo ricorderanno anche in “Love Actually – L’amore davvero”(2003), di Richard Curtis, a cui seguiranno “Kinsey”(2004) di Bill Condon (per il quale riceverà la terza nomination ai Golden Globe) e “Le crociate – Kingdom of Heaven”(2005), di Richard Curtis. 

Il re del genere action-thriller

Nel 2005 è alla corte di Christopher Nolan per l’iconico “Batman Begins”, con Christian Bale, dove Neeson avrà il ruolo del villain Henri Ducard/Ra’s al Ghul mentre nel 2008 sarà nei panni del famoso personaggio Bryan Mills nell’action-thriller “Io vi troverò”, a cui seguiranno “Taken – La vendetta”(2012) e “Taken 3 – L’ora della verità”(2015). Nel frattempo, lo vedremo anche ne “L’ombra del sospetto”(2008), di Richard Eyre e “L’ombra della vendetta – Five Minutes of Heaven”(2009), per la regia di Olivier Hirschbiegel. Sarà, poi, Zeus in “Scontro tra titani”(2010), di Louis Leterrier e “La furia dei Titani”(2012), diretto da Jonathan Liebesman. Joe Carnahan lo ritiene adattissimo per il ruolo del Colonnello John “Hannibal” Smith nel blockbuster “A-Team”(2010) ma lo vedremo anche nei bellissimi e adrenalinici “The Next Three Days”(2010), di Paul Haggis; “Unknown – Senza identità”(2011), diretto da Jaume Collet-Serra e “The Grey”(2011), dello stesso Carnhan. Purtroppo, nel 2009 la sua amata moglie morirà a causa di un trauma cranico causato da una caduta mentre sciava a Mont Tremblant. Per Neeson sarà un grave shock e, infatti, riuscirà a parlarne a malapena nelle interviste.

Da “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” a “Un uomo tranquillo”

Nel 2012, Nolan lo richiama per un cameo ne “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”, dove vestirà sempre i panni di Ra’s al Ghul. La sua carriera proseguirà con titoli come “Third Person”(2013) dell’amico Paul Haggis; “Non-Stop”(2014), del grande Jaume Collet-Serra; la commedia “Un milione di modi di morire nel West”(2014), di Seth MacFarlane; “La preda perfetta”(2014) di Scott Frank e “Run All Night – Una notte per sopravvivere”(2015), dove farà coppia con Joel Kinnaman. Martin Scorsese, invece, lo vorrà per il ruolo di Padre Cristóvão Ferreira/Sawano Chuan nello straordinario “Silence”(2016). L’attore tornerà poi al suo genere preferito e più congeniale con “Sette minuti dopo la mezzanotte”(2016), di Juan Antonio Bayona; “The Silen Man”(2017), per la regia di Peter Landesman; “L’uomo sul treno”(2018) dell’amico Jaume Collet-Serra ai quali seguiranno “Widows – Eredità criminale”(2018), di Steve McQueen; “La ballata di Buster Scruggs”(2018) dei fratelli Coen e lo straordinario “Un uomo tranquillo”(2019), di Hans Petter Moland.

Liam Neeson compie 70 anni

Gli ultimi film e i 6 progetti in cantiere

Nel 2019, F. Gary Gray lo assolda per il ruolo di High T in “Men in Black: International” mentre gli ultimi film in cui abbiamo avuto modo di ammirarlo sono “Made in Italy – Una casa per ritrovarsi”(2020), di James D’Arcy; “Honest Thief”(2020), diretto da Mark Williams; “Un  uomo sopra la legge”(2021), di Ribert Lorenz e “L’uomo dei ghiacci – The Ice Road”(2021), di Jonathan Hensleigh. Nel corso del 2022, è uscito anche l’action-thriller “Blacklight”, per la regia di Mark Williams, ancora inedito in Italia, mentre tra pochi giorni Neeson sarà nelle nsotre sale con “Memory”, di Martin Campbell. Nel frattempo, è apparso anche nell serie tv “Atlanta” e “Derry Girls” ma ha già in cantiere ben 6 pellicole: “Retribution”, di Nimrod Antal; “Marlowe”, per la regia di Neil Jordan; “In the Land of Saints and Sinners”, diretto da Robert Lorenz; “Cold Storage”, di Jonny Campbell; “Charlie Johnson in the Flames”, per la regia di Tarik Salehe e “Thug”, della sua vecchia conoscenza Hans Petter Moland. Da un po’ di tempo, invece, si vocifera di una sua apparizione nella miniserie “Obi-Wan Kenobi”, in onda dal 27 maggio su Disney+, nei panni di Qui-Gon Jinn. L’attore non ha mai negato ne confermato, anche se, in una recente intervista, che sarebbe tornato ad interpretare il famoso personaggio solo in un altro film della saga e non in una serie per la tv. Staremo a vedere.

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