Come si dice? Dietro un grande uomo si nasconde sempre una grande donna? Beh dietro una Regina si nasconde sempre una donna lungimirante, dai forti interessi socio-politici ed economici. Quindi, si potrebbe dire che la figura femminile che si cela dietro una corona sia quasi più influente ed autorevole della regina stessa. Questa figura, unica e stimata, è senza dubbio La Favorita della regina.

XVIII secolo, l’Inghilterra è in guerra contro la Francia, le preoccupazioni maggiori della regnante inglese? Badare agli innumerevoli coniglietti bianchi e donare in regalo una piccola reggia alla persona più vicina che abbia al proprio fianco, lady Sarah Churchill (Rachel Weisz), amica, consigliera e… amante. Tutto sembra aver un proprio equilibrio, quando ad incrinarlo è l’arrivo inaspettato di Abigail Masham (Emma Stone), cugina di Sarah.

La giovane e affascinante Abigail, fa ritorno dalla cugina nella speranza poter recuperare il titolo di dama, perso per colpa del padre vizioso. Apparentemente ingenua e innocua, l’ambiziosa Stone si insinua dapprima sotto l’ala protettiva della cugina, e giusto il tempo di una corsa tra le anatre di corte, anche sotto le coperte della regina, donna fragile e molto sola. La regina Anna (Olivia Colman) perseguitata dalle disgrazie (17 gravidanze non portate a temine) si ritrova ad essere manipolata e sfruttata dalle due cortigiane di corte, chi per giocare con le sorti di un paese in guerra, con la mera scusa di proteggerlo, e chi per riacquistare quel pizzico di dignità che il destino le ha sottratto. L’astuzia e il doppio gioco ribalteranno la stabilità apparente iniziale: la giovane e bella dama caduta in disgrazia, Abigail, riuscirà si a risalire le radici nobili, ma non a riacquistare quella libertà di cui è stata privata molti anni addietro, rimanendo sempre schiava, solo con un padrone diverso.

Lady Sarah, sarà allontanata ben più lontano della sola corte, con la consapevolezza che il suo tempo a fianco della regina è terminato e che è ora di trovare un altro luogo dove poter, magari, governare senza celarsi dietro le spalle stesse altrui.

Info
Anno 2018
Durata 120 min
Regia Yorgos Lanthimos

Cast
Olivia Colman: Anna di Gran Bretagna
Emma Stone: Abigail Masham
Rachel Weisz: Sarah Churchill

Fin dai tempi Les liaisons dangereuses (Laclos), gli intrighi a corte hanno sempre avuto un loro fascino nascosto.

Senza dubbio una trama interessante, un trailer accattivante e delle aspettative decisamente troppo alte. La verità è che queste due ore sono sembrate particolarmente lunghe, i momenti di distrazione non sono mancati (“oh guarda una chiamata non risposta…”) cosi come dei momenti di perplessità posti di fronte a delle inquadrature panoramiche indubbiamente stonate rispetto al contesto. Non sono una novizia del marketing, per cui non sarà di certo leggere che un film è stato candidato a 10 premi Oscar a decretare la bontà di un film… però wow, 10 nomination fanno un certo effetto.

Rachel Weisz è la candidatura più comprensibile assieme a quella di Olivia Colman, seguita da quella per costumi, scenografie, sceneggiature e attrice non protagonista (Emma Stone). Azzardata quella per fotografia e un pò sopravvalutata quella per miglior film e miglior regia (Yorgos Lanthimos).

La Favorita, seppure ottime le interpreti femminili rappresenta un tentativo superficiale di raccontare i drammi, velati da leggera ironia, di una regina sola e soggiogata da malizia e meschinità.

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!