Settembre è, da sempre, il mese delle ripartenze, dei grandi ritorni in sala e delle storie capaci di riaccendere la magia del buio in sala dopo l’estate. Ma questo settembre 2026 si preannuncia straordinario per la sua varietà: un vero e proprio ottovolante di generi pronto ad accontentare ogni tipo di spettatore. 

C’è spazio per la nostalgia e la magia con attesissimi ritorni come Amori e Incantesimi 2, per l’adrenalina pura delle grandi produzioni d’azione con Mutiny e l’oscura sopravvivenza survival di Heart of the Beast – Nel Profondo Selvaggio. Gli amanti del brivido e del bizzarro ritroveranno le pietre miliari dell’orrore grazie al nuovo capitolo di Resident Evil, mentre l’ironia e la genialità visiva prenderanno vita con il tanto discusso Coyote vs Acme. 

Dai grandi blockbuster agli eventi cinematografici più attesi della stagione, lasciatevi avvolgere dalla magia del grande schermo. Ecco i titoli da non perdere al cinema questo mese! 

Film in uscita al cinema a Settembre 2026

Coyote vs Acme, di Dave Green 

2 settembre

Coyote vs. Acme unisce live-action ed animazione digitale 2D/3D. Diretto da Dave Green e basato sull’omonimo e celebre articolo umoristico scritto da Ian Frazier per il New Yorker nel 1990, il film rappresenta una delle vicende produttive e mediatiche più controverse della storia recente di Hollywood. Prodotto da Warner Bros. Pictures con James Gunn tra gli autori del soggetto e della sceneggiatura, il film è stato completamente girato e completato nei primi mesi del 2022, per poi finire al centro di un caso di cancellazione finanziaria nel novembre 2023, quando la dirigenza della major ha inizialmente deciso di accantonarlo per ottenere una svalutazione fiscale. La feroce reazione della comunità artistica, dei fan e dei creatori dell’opera ha portato il film ad essere considerato un vero e proprio “oggetto del desiderio” del cinema d’animazione contemporaneo, lodato dalle proiezioni di prova per la sua capace fusione tra la comicità slapstick classica dei Looney Tunes e il legal drama moderno. 

TRAMA

Dopo decenni passati ad acquistare gadget e macchinari sofisticati dalla Acme Corporation che continuano immancabilmente a malfunzionare, esplodere o fallire miseramente nel momento dell’uso, Wile E. Coyote decide che ha finalmente subito abbastanza infortuni e umiliazioni. Determinato a far valere i propri diritti di consumatore, ingaggia Kevin Avery, un avvocato civilista sfortunato e poco accreditato, per trascinare il colosso industriale in tribunale. La causa legale mira a dimostrare che tutti i prodotti della Acme sono difettosi alla radice e progettati senza alcuna norma di sicurezza. Quando il caso inizia ad attirare l’attenzione dei media, la Acme Corporation schiera il suo spietato ed elegantissimo avvocato di punta, Buddy Walker, pronto a fare qualsiasi cosa pur di salvare la reputazione e il patrimonio del gigante corporativo. Tra udienze surreali, testimonianze e dimostrazioni pratiche dei bizzarri strumenti di caccia del canide, Kevin e Wile E. Coyote sviluppano un inaspettato legame di amicizia, uniti dalla comune esperienza di essere due eterni perdenti in cerca di una rivalsa contro un sistema oppressivo. 

CAST

Il cast è composto da: Will Forte (Kevin Avery), John Cena (Buddy Walker), Lana Condor (Paige), P.J. Byrne (Bill), Steven Ray Byrd (Avvocato difensore Acme), Eric Bauza (Voce di Wile E. Coyote / Beep Beep / personaggi Looney Tunes). 

Come rapinare una banca, di Dave Leitch 

2 settembre

E’ un action-thriller ad alto tasso d’adrenalina diretto da Dave Leitch, regista noto per la sua impronta stilistica dinamica e per aver firmato successi del cinema d’azione moderno come John Wick, Atomica Bionda, Deadpool 2, Bullet Train e The Fall Guy. Con una produzione firmata da 87North Productions, il film si inserisce nel filone dei classici heist movie, rielaborando il genere attraverso il ritmo frenetico, le coreografie fisiche elaborate e l’umorismo brillante che contraddistinguono la cifra stilistica del regista. Basato sull’omonima ed incredibile storia vera che ha sconvolto gli Stati Uniti negli anni ’90, la pellicola esplora non solo la pianificazione logistica e la tensione drammatica dell’esecuzione delle rapine, ma approfondisce la complessa psicologia dei protagonisti e l’impatto mediatico delle loro azioni, trasformando una serie di colpi milionari in una vera e propria sfida aperta contro le forze dell’ordine e il sistema bancario. 

TRAMA

La vicenda segue le imprese di Scott Scurlock, un carismatico e geniale studente universitario di chimica che, insoddisfatto da una vita ordinaria e guidato da uno spirito ribelle e anti-sistema, decide di mettere in piedi un’organizzazione criminale altamente sofisticata. Ribattezzato dai media e dall’FBI con il soprannome di “Hollywood” a causa dei complessi travestimenti con protesi facciali di qualità cinematografica che indossa durante ogni colpo, Scott e la sua banda di fidati complici riescono ad mettere a segno una scia impressionante di rapine ai danni delle banche dello stato di Washington, accumulando milioni di dollari senza mai versare una goccia di sangue. Mentre il gruppo vive una vita di eccessi nascosta dietro una facciata di apparente normalità, la crescita esponenziale del bottino e l’ossessiva ricerca di scariche d’adrenalina spingono Scott ad alzare sempre di più la posta in gioco. A mettersi sulle sue tracce è un determinato agente dell’FBI affiancato da una task force locale, impegnati in una complessa caccia al gatto col topo per decifrare i codici e le mosse della banda prima che l’inevitabile escalation porti il loro ultimo ed ambizioso colpo a trasformarsi in un tragico punto di non ritorno. 

CAST

Il cast è composto da: Nicholas Hoult (Scott Scurlock / “Hollywood”), Glen Powell (Mark), Chloë Grace Moretz (Katia), Shea Whigham (Agente Speciale FBI Mike Maglangit), David Harbour (Steve Meyers), Terry Crews (Luke). 

Il Malloppo, di Volfango De Biasi 

3 settembre

Il Malloppo la nuova commedia d’azione a tinte crime diretta da Volfango De Biasi e distribuita nelle sale da Vision Distribution. Il film segna una collaborazione d’eccezione unendo tre volti popolarissimi dello spettacolo italiano: Diego Abatantuono, Michele Foresta (in arte Mago Forest) e il comico Max Angioni. Girato tra le atmosfere suggestive di Ferrara, della sua provincia e di Roma, la pellicola riprende gli stilemi classici della crime comedy nostrana — fatta di colpi rocamboleschi, equivoci esilaranti e truffatori dall’animo buono — arricchendoli con una forte impronta umoristica, visiva e dal ritmo incalzante. De Biasi, già firma apprezzata del genere brillante in Italia, costruisce una vicenda dove il giallo investigativo fa da cornice a un’improbabile dinamica tra ex criminali nostalgici e detective palesemente improvvisati. 

TRAMA

Diego Viani è un ex rapinatore leggendario che negli anni ’80 si è fatto un nome per i suoi audaci colpi messi a segno “a mano disarmata”. Oramai ritiratosi dalle scene criminali, Diego tenta di condurre una vita tranquilla e rispettabile gestendo la propria osteria. La sua quotidianità viene continuamente interrotta dalle visite di Michele Ragusa, suo caro amico ma anche scalcinato e strampalato investigatore privato che vivacchia approfittando spesso della generosità di Diego. La situazione precipita improvvisamente quando “Salamandra”, uno storico ex complice delle vecchie rapine di Diego, viene trovato morto. Intorno all’omicidio si scatena una caccia spietata: pare infatti che l’uomo abbia nascosto prima di morire una refurtiva milionaria — il cosiddetto “malloppo” — la cui ubicazione è contenuta in un enigmatico indizio. Ragusa fiuta l’occasione della vita e si lancia sulle tracce del tesoro facendosi affiancare da Alex, un tirocinante imbranato ed esuberante. Tra poliziotti sospettosi, vecchi nemici della mala e una serie interminabile di disastri, l’insolito trio si ritroverà coinvolto in una folle corsa contro il tempo per scovare la refurtiva prima che sia troppo tardi. 

CAST

Il cast è composto da: Diego Abatantuono (Diego Viani), Michele Foresta (Michele Ragusa), Max Angioni (Alex), Antonio Catania (Commissario Castrone), Irene Girotti (Sara), Bebo Storti (Salamandra), Maria Amelia Monti (Lorena), Paola Sambo (Giudice), Lorenzo Renzi (Tango). 

Ketticè, di Giovanni Tortorici 

3 settembre

Ketticè è l’opera prima del regista e sceneggiatore palermitano Giovanni Tortorici, presentata in concorso al Locarno Film Festival e prodotta da Luca Guadagnino per Frenesy Film Company insieme a The Apartment, PiperFilm e Memo Films. Il titolo riprende un tipico intercalare del dialetto palermitano (“che c’è?”, “che c’è di nuovo?”) che sintetizza l’atteggiamento al contempo disincantato, provocatorio e curioso dei suoi giovani protagonisti. Tortorici firma un racconto di formazione (coming-of-age) intimo, realistico e spiazzante, caratterizzato da un’estetica cruda ma lirica che evita i cliché folcloristici sulla Sicilia urbana. Attraverso uno sguardo partecipe e privo di giudizio morale, il regista esplora i desideri, la solitudine, le contraddizioni della crescita e le tensioni affettive della generazione Z, muovendosi tra quartieri popolari, scorci di mare e una periferia palermitana pulsante di vita. 

TRAMA

Palermo, durante un’estate torrida e apparentemente infinita. Salvo e Ketty sono due adolescenti legati da un profondo rapporto simbiotico, fatto di complicità, mezze verità e piccoli espedienti per ingannare la noia della vita di quartiere. Tra giornate trascorse senza meta apparente, fughe al mare e incontri con i coetanei, la loro dinamica cambia radicalmente con l’arrivo in città di una figura carismatica dal passato misterioso, la quale introduce i ragazzi a un mondo di esperienze adulte e ambigue. Mentre le dinamiche di potere e le prime scosse emotive cominciano a incrinare la loro amicizia, Salvo si ritrova ad affrontare la ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo, scoprendo che la transizione verso l’età adulta richiede di mettere in discussione le uniche certezze che ha sempre avuto. 

CAST

Il cast è composto da: Salvatore Gallina (Salvo), Rachele Testagrossa (Ketty), Monica Bellucci (Carmela), Vincenzo Pirrotta (Vincenzo), Filippo Luna (Filippo). 

Amori e Incantesimi 2, di Susanne Bier 

10 settembre

Amori & Incantesimi 2 (Practical Magic 2) è il sequel del celebre cult cinematografico fantasy-romantico del 1998, diretto in questo secondo capitolo dalla pluripremiata regista danese Susanne Bier (vincitrice del Premio Oscar per In un mondo migliore). A quasi trent’anni di distanza dalla pellicola originale basata sulle opere di Alice Hoffman, la produzione di Warner Bros. Pictures vede il grande ritorno in veste di protagoniste e produttrici delle star hollywoodiane Sandra Bullock e Nicole Kidman nei ruoli delle iconiche sorelle Sally e Gillian Owens. Affidato alla sensibilità di Susanne Bier — capace di combinare un’intensa drammaturgia familiare, atmosfere sognanti e sfumature gothic-charming —, il film espande il mito della dinastia Owens. La storia esplora il passaggio di testimone alle nuove generazioni e la complessa eredità della magia familiare, mescolando commedia, mistero e un tocco di incantesimo moderno nel confronto tra passato e futuro.

TRAMA

Decenni dopo aver sconfitto lo spirito maligno di Jimmy Angelov ed spezzato la storica maledizione d’amore che per generazioni ha perseguitato le donne della famiglia, le sorelle Sally e Gillian Owens hanno ritrovato la serenità. Sally gestisce una bottega di rimedi naturali e magia quotidiana, mentre la nuova generazione di giovani Owens — le sue figlie ormai adulte — comincia a manifestare un potere magico ancora più forte, caotico ed imprevedibile, attirando inavvertitamente l’attenzione di una minaccia ancestrale rimasta sopita per secoli. Quando un’antica forza oscura legata alle primissime origini della loro stirpe riemerge per minacciare l’incolumità della comunità e il destino del casato, il legame inscindibile tra le sorelle viene messo nuovamente a dura prova. Per proteggere le figlie e salvare la famiglia, Sally e Gillian dovranno scavare nelle radici del loro grimorio familiare, unendo le forze con le eccentriche zie Jet e Frances e insegnando alle più giovani che il potere più forte della magia risiede nell’unione e nell’amore incondizionato della sorellanza. 

CAST

Il cast è composto da: Sandra Bullock (Sally Owens), Nicole Kidman (Gillian Owens), Dianne Wiest (Zia Jet Owens), Stockard Channing (Zia Frances Owens), Joey King (Kylie Owens), Lee Pace (Gabriel). 

Mutiny, di Jean-Francois Richet 

10 settembre

Mutiny è un thriller d’azione diretto dal regista francese Jean-François Richet (già apprezzato alla regia di titoli action ad alta tensione come Plane con Gerard Butler, Blood Father e il dittico su Nemico pubblico N. 1). Prodotto da Lionsgate insieme a MadRiver Pictures e Punch Palace Productions, il film si inserisce nel solco dei grandi classici del cinema d’azione ad ambientazione circoscritta e claustrofobica. Caratterizzato da una regia dinamica, uno stile visivo crudo e uno spiccato realismo nelle scene d’attacco e di combattimento corpo a corpo, l’opera sfrutta lo scenario isolato delle acque internazionali per creare un costante senso di paranoia. Il film esplora i temi del tradimento istituzionale, della lealtà militare e della sopravvivenza estrema, mettendo al centro un protagonista ingiustamente accusato che deve lottare contro il tempo e contro un nemico invisibile. 

TRAMA

Cole Reed è un ex militare con un passato nelle forze speciali che lavora come specialista della sicurezza privata per conto del miliardario e magnate degli affari Tyron Cole. Durante una traversata a bordo di un lussuoso yacht da crociera in acque internazionali, l’imbarcazione viene improvvisamente presa d’assalto e il proprietario viene brutalmente assassinato. Cole assiste alla scena ma, prima di potersi riorganizzare, si ritrova vittima di un complotto perfettamente orchestrato: i veri responsabili riescono a far cadere la colpa del delitto proprio su di lui. Con il resto dell’equipaggio e una squadra di mercenari corrotti che gli danno la caccia a bordo della nave per eliminarlo, e con le autorità internazionali pronte ad arrestarlo una volta arrivato a terra, Cole deve fare affidamento sulle proprie abilità tattiche per sopravvivere. Muovendosi nell’ombra dei ponti e dei corridoi dell’imbarcazione in mezzo all’oceano, il protagonista cerca di rimanere in vita, smascherare i veri cospiratori e scoprire l’oscura verità finanziaria e politica che si cela dietro l’ammutinamento. 

CAST

Il cast è composto da: Jason Statham (Cole Reed), Annabelle Wallis (Elena), Jason Wong (Tarak), Arnas Fedaravicius (Darius), Adrian Lester (Tyron Cole).

Serpenti, di Roberti De Paolis

10 settembre

Serpenti è la pellicola diretta da Roberto De Paolis Maino, presentata nella sezione Venezia Spotlight all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il film segna una tappa di maturità nel percorso del regista romano, già apprezzato dalla critica per la sua spiccata sensibilità nell’indagare le fragilità umane e le complessità psicologiche dei suoi personaggi. Con Serpenti, De Paolis adotta una cifra stilistica originale, sospesa tra la tragicommedia paradossale e la parabola kafkiana. L’opera affronta argomenti di profonda drammaticità — come la violenza di genere, il peso della colpa e il bisogno indefesso di espiazione — evitando facili retoriche o morali preconfezionate. Attraverso una regia claustrofobica ma grottesca e uno sguardo lucido sulle contraddizioni della società contemporanea, il film si interroga sulla possibilità reale di trovare una redenzione personale all’interno di un sistema burocratico ed umano distratto, alienato e disinteressato. 

TRAMA

Paolo Marra commette un atto terribile e irreparabile: uccide sua moglie senza un apparente perché. Divorato da un insostenibile e immediato senso di colpa, l’uomo decide di presentarsi spontaneamente alle autorità per confessare il delitto e consegnarsi alla giustizia. Da questo momento ha inizio un’odissea paradossale: tra poliziotti distratti, intoppi burocratici, surreali disattenzioni e indifferenza generale, nessuno sembra prendere sul serio la sua confessione né voler procedere al suo arresto. Incastrato in una spirale di sorda inefficienza, Paolo si ritrova a dover combattere disperatamente non per difendersi, ma per farsi punire e riconoscere la propria colpa, trasformando il proprio cammino verso la prigione in una tragicomica e allucinante ricerca di espiazione. 

CAST

Il cast è composto da: Leonardo Lidi (Paolo Marra) Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. 

The Echo Chamber, di Andrea Pallaoro 

10 settembre

The Echo Chamber è la pellicola dal regista italiano Andrea Pallaoro, presentata in concorso ufficiale alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film vanta un’origine del tutto eccezionale: la sua genesi nasce infatti da un soggetto originale e da un’ultima sceneggiatura rimasta inedita di Bernardo Bertolucci, ripresa e rielaborata da Pallaoro insieme alle sceneggiatrici Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Fedele al suo stile registico visivo e rigoroso — già espresso in opere come Medeas, Hannah e Monica —, Pallaoro costruisce un ritratto emotivo denso e rarefatto, esplorando l’isolamento psicologico, l’elaborazione del dolore e la complessità delle relazioni affettive quando vengono filtrate dalla distanza e dalle incomprensioni. La pellicola avvolge i suoi protagonisti in uno spazio sordo e ovattato, dove i sentimenti rimbalzano come eco costanti senza trovare una reale via d’uscita, confermando la sensibilità del regista nel tratteggiare la fragilità della sfera umana. 

TRAMA

Al centro della narrazione si trova la complessa ed enigmatica relazione tra Leo ed Anne. I due vivono un legame sentimentale profondo ma visceralmente tormentato, sospeso all’interno di uno spazio intimo che diventa progressivamente una cassa di risonanza per le proprie ossessioni, paure ed incomprensioni. La presenza di Ava, la madre di uno dei protagonisti, porta alla luce dinamiche familiari mai del tutto risolte, svelando segreti del passato e silenzi prolungati che minano l’equilibrio della coppia. Nel tentativo di ridefinire i confini tra l’amore romantico e la dipendenza emotiva, la storia si addentra nei territori del non detto, evidenziando come la mancanza di una vera comunicazione finisca per intrappolare le vite dei personaggi in una bolla claustrofobica da cui è difficile affrancarsi. 

CAST

Il cast è composto da: Luca Marinelli (Leo), Alicia Vikander (Anne), Susan Sarandon (Ava) e Ann Akin (Nneka). 

The Invite – Il piacere è tutto nostro, di Olivia Wilde 

16 settembre

The Invite – Il piacere è tutto nostro è diretta da Olivia Wilde (già nota alla regia per i successi di La rivincita delle sfigate – Booksmart e Don’t Worry Darling). Adattamento americano dell’acclamato film spagnolo del 2020, Sentimental (scritto e diretto da Cesc Gay e basato sulla sua piéce teatrale Los vecinos de arriba), la pellicola esplora con acume, ironia sferzante e una forte carica di sensualità le dinamiche di coppia, l’eros, l’usura del matrimonio e le inibizioni della società contemporanea. La regia di Olivia Wilde adotta uno stile visivo elegante e intimo, trasformando un unico ambiente domestico in un vero e proprio campo di battaglia relazionale dove le convenzioni sociali e i segreti più taciuti vengono progressivamente smontati attraverso dialoghi taglienti ed esilaranti. 

TRAMA

Angela e Paolo sono una coppia sposata da oltre quindici anni la cui relazione è ormai scivolata in una fredda e monotona routine, fatta di sarcasmo, incomprensioni e una vita intima praticamente inesistente. Nel tentativo di rompere il muro di finto equilibrio, Angela decide di invitare a cena nella loro abitazione i vicini del piano di sopra, Brian e Laura, una coppia più giovane, apertamente disinibita ed esuberante. Quelli che dovevano essere dei semplici vicini si rivelano fin da subito motivo di profondo imbarazzo e curiosità: la loro vita di coppia è infatti accompagnata da continui, rumorosi ed entusiastici incontri intimi a qualsiasi ora del giorno, che Paolo tollera a fatica. Nel corso della serata, tra bicchieri di vino e frecciatine mal celate, Brian e Laura spiazzano i padroni di casa facendo loro una proposta inaspettata ed estrema, trasformando la cena in un confronto aperto e senza veli sul desiderio, la gelosia, la libertà sessuale e le crepe del matrimonio di Angela e Paolo.

CAST

“Brado” è interpretato da Saul Nanni, Kim Rossi Stuart, Barbora Bobulova, Viola Sofia Betti, Federica Pocaterra, Paola Lavini, Alma Noce, Alida Baldari Calabria.

Resident Evil, di Zach Cregger 

17 settembre

Dal 27 ottobre potremo vedere l’attesissimo “Amsterdam”, il nuovo film del pluripremiato David O. Russell (“The Fighter”, “Il lato positivo”, “American Hustle – L’apparenza inganna”), che arriva a sette anni di distanza dalla sua ultima pellicola, il biopic “Joy” con Jennifer Lawrence. Stavolta, il regista ci porta negli anni ’30 e segue la storia di tre amici che assistono ad un omicidio, diventando anch’essi sospettati. Dietro a tutto ciò, però, c’è uno dei più grandi complotti d’America. Nel cast ancora la Lawrence con Christian Bale, Margot Robbie, Chris Rock e tante altre star.

TRAMA

Nelle prime ore del mattino a Raccoon City, una tranquilla cittadina industriale di montagna rimasta all’ombra del colosso farmaceutico Umbrella Corporation, iniziano a verificarsi macabri episodi di aggressioni e cannibalismo nei boschi circostanti. Quando la squadra speciale d’assalto S.T.A.R.S. (Special Tactics and Rescue Service) invia il proprio team Alpha all’interno della misteriosa Villa Spencer per indagare sulla scomparsa dei colleghi del team Bravo, gli agenti si ritrovano intrappolati in un incubo d’architettura gotica e laboratori segreti. Isolati dall’esterno e costretti a esplorare i sinistri corridoi della magione, i membri della squadra — tra cui la giovane recluta Jill Valentine e l’agente speciale Chris Redfield — scoprono che la villa è il centro nevralgico degli esperimenti biologici illegali condotti dall’Umbrella. Mettendo a nudo la minaccia del T-Virus, un agente patogeno in grado di rianimare i morti e mutare la fauna in spaventose creature bioclimatiche, i sopravvissuti devono decifrare gli enigmi della struttura, combattere contro creature orripilanti e smascherare un tradimento interno prima che il contagio travalichi i confini della magione. 

CAST

Il cast è composto da: Austin Abrams (Bryan), Zach Cherry (Dave), Kali Reis (Pauline), Paul Walter Hauser (Carl) e Johnno Wilson (Max). 

Ritorno a Buenos Aires, di Marco Bechis 

17 settembre

Ritorno a Buenos Aires è il film scritto e diretto dal regista italo-argentino Marco Bechis. Il film affronta il tema centrale nella filmografia del regista: la memoria storica legata ai crimini commessi dalla dittatura militare argentina durante la Guerra Sporca. Coprodotto da Fandango, 39 Films, Karta Film, 34 Filmes e Rai Cinema, il lungometraggio è stato selezionato in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Bechis torna così a esplorare le ferite e i traumi psicologici dei sopravvissuti alle violazioni dei diritti umani, concentrandosi sull’impatto del tempo e sul peso del senso di colpa dopo decenni dagli eventi che hanno segnato la storia recente del Sud America. 

TRAMA

Nel 2008, Mariano Guerra, un medico italiano che da giovane è stato vittima di sequestro da parte della dittatura argentina, decide di tornare a Buenos Aires per testimoniare al processo contro gli ex militari responsabili dei crimini di stato. Quel ritorno, avvenuto a trentatré anni di distanza dal suo drammatico passato, trascina Mariano in un percorso di scontro diretto con la propria memoria e con le sofferenze mai del tutto superate. Il confronto con i luoghi della giovinezza e con la realtà argentina dell’epoca lo obbliga a fare i conti con il carico emotivo di essere un sopravvissuto. 

CAST

Il cast è composto da: Adriano Giannini (Mariano Guerra), Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro e María Laila Fernández. 

Heart of the Beast – Nel Profondo Selvaggio, di David Ayer 

24 settembre

Heart of the Beast – Nel Profondo Selvaggio è il thriller di sopravvivenza diretto da David Ayer, cineasta celebre per il suo stile crudo e viscerale espresso in film di culto come Fury, End of Watch – Tolleranza zero e Suicide Squad. Scritto da Cameron Alexander e prodotto da nomi d’eccezione come Damien Chazelle e lo stesso Brad Pitt, il lungometraggio segna la seconda collaborazione tra Ayer e Pitt a distanza di oltre dieci anni dalle riprese dell’intenso dramma bellico Fury.  

La pellicola abbandona gli ambienti urbani e di strada tipici del cinema di Ayer per immergersi nelle ambientazioni impervie della natura selvaggia alaskana. Attraverso una regia muscolare ma al contempo fortemente emotiva, Heart of the Beast esplora il legame profondo e viscerale tra uomo e animale, mettendo in scena una strenua lotta psicofisica contro l’ostilità del territorio e il peso dei propri traumi passati. Il film unisce l’alta tensione d’azione all’intimità del dramma umano e psicologico. 

TRAMA

James Belmont è un ex soldato delle Forze Speciali americane con alle spalle anni di missioni ad alto rischio. Cercando di lasciarsi alle spalle un passato segnato da traumi e perdite, Belmont intraprende un viaggio a bordo di un piccolo aereo privato sopra le distese remote dell’Alaska, accompagnato unicamente da Odin, un cane da servizio e militare addestrato e andato in pensione insieme a lui. Quando una devastante avaria provoca il precipitare del velivolo nel cuore incontaminato e selvaggio della foresta alaskana, i due si ritrovano isolati da qualsiasi forma di civiltà. Ferito gravemente e privo di mezzi di comunicazione, Belmont deve fare affidamento sull’addestramento militare, sulla propria resilienza e sulla straordinaria devozione del suo cane per sopravvivere ai pericoli climatici e all’attacco della fauna locale. In un percorso di centinaia di chilometri tra fiumi impetuosi, montagne innevate, lupi e orsi, l’uomo affronta sia la minaccia della natura sia i propri demoni interiori, sorretto dalla promessa di riportare sé stesso e la propria guida a casa. 

CAST

Il cast è composto da: Brad Pitt (James Belmont), J.K. Simmons, Anna Lambe e Anthony Tittanegro 

Nessun Dolore, di Gianni Amelio 

24 settembre

Nessun dolore è la nuova pellicola diretta da Gianni Amelio, presentata fuori concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film rappresenta una nuova immersione dell’autore nei territori dell’intimità umana, della memoria e della ricerca identitaria. Con uno stile visivo essenziale ed empatico, sostenuto dalla fotografia di Luan Amelio Ujkaj, Amelio esplora la vita di un uomo comune travolto da una quotidiana solitudine e dall’inaspettato manifestarsi di un fenomeno misterioso legato al sonno. Attraverso una narrazione rigorosa e priva di estetismi superflui, il regista calabrese conferma la sua spiccata capacità di raccontare la fragilità delle relazioni umane e la complessa ricerca di una serenità interiore all’interno di un contesto urbano denso di solitudini incrociate. 

TRAMA

Davide è un uomo di trent’anni che vive a Roma e gestisce un piccolo chiosco di libri usati in una piazza del centro cittadino. Pur non essendo un divoratore di libri, trova tra quelle pagine usate una forma di sostentamento e di contatto disincantato con i passanti. La sua routine quotidiana viene stravolta dal sopraggiungere di un enigmatico disturbo del sonno che lo porta a vivere esperienze al confine tra la veglia e la perdita di coscienza. L’incontro con Elsa e l’intreccio di legami imprevedibili con altri personaggi del quartiere spingono Davide ad affrontare nodi irrisolti del proprio passato, alla ricerca di un senso e di una ritrovata pace affettiva. 

CAST

Il cast è composto da: Alessandro Borghi (Davide), Valeria Golino (Elsa), Valerio Mastandrea (Marco), Beïdja Yahiaoui (Nassim), Ramzi Lafrindi (Yousef) e Gabriel Bovino (Leo).

Una Storia, di Anna Foglietta 

24 settembre

Una storia segna il debutto dietro la macchina da presa dell’attrice Anna Foglietta, presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Scritto dalla stessa Foglietta insieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri, il film si configura come un’intensa ed essenziale indagine psicologica sulle dinamiche di coppia, sulla fragilità emotiva e sulle fratture invisibili che si generano all’interno del nucleo familiare. Attraverso una regia attenta ai dettagli minimi, ai silenzi e agli sguardi non detti, la cineasta romana affronta la complessa ricerca identitaria dei suoi protagonisti, rifuggendo soluzioni semplicistiche o giudizi morali. L’opera si avvale della fotografia di Andrea Benjamin Manenti e di un impianto narrativo rigoroso, concentrato sui sentimenti soffocati, sul peso delle aspettative e sul bisogno profondo di ridefinire il proprio spazio di vita quando gli schemi affettivi tradizionali entrano inevitabilmente in crisi. 

TRAMA

Erika è una donna che ha trascorso l’esistenza definendo se stessa attraverso la cura degli altri e la devozione alla famiglia, finendo però per smarrire la propria direzione emotiva e personale. Suo marito Mauro, cresciuto all’ombra del rigore emotivo e dell’ingombrante figura paterna, fatica a manifestare i propri sentimenti e a connettersi davvero con chi lo circonda. Quando la solidità del loro legame inizia a incrinarsi sotto la pressione di tesi risentimenti taciuti e incomprensioni accumulate nel tempo, entrambi si trovano costretti a mettere in discussione le proprie certezze. Il percorso di scontro e confronto li spinge ad affrontare nodi irrisolti del passato per comprendere se sia possibile ricostruire un dialogo o accettare il cambiamento. 

CAST

Il cast è composto da: Alba Rohrwacher (Erika), Guido Caprino (Mauro), Caterina Casini (La madre) e Elio De Capitani (Il padre). 

Her Private Hell, di Nicolas Winding Refn 

30 settembre

Her Private Hell segna il ritorno al lungometraggio del regista danese Nicolas Winding Refn, presentato fuori concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Immerso nelle consuete e ipnotiche sonorità elettroniche e in un’estetica visiva satura di luci al neon e contrasti cromatici esasperati, il film è uno sci-fi thriller allucinatorio che porta all’estremo la poetica formale dell’autore. Attraverso una narrazione che sfuma i confini tra realtà, finzione cinematografica e dimensione ipnagogica, Refn costruisce una discesa negli inferi della psiche e dell’ossessione, affrontando le tematiche del trauma, del rapporto padre-figlia, della tossicità dell’ambiente dello spettacolo e della ricerca identitaria. La macchina da presa si muove con eleganza ipnotica in ambienti claustrofobici e futuristici avvolti da una nebbia innaturale, affidandosi alla potente presenza scenica dei suoi interpreti per mettere in scena un viaggio sensoriale cupo e conturbante. 

TRAMA

In una metropoli futuristica e distopica avvolta da una nebbia misteriosa, Elle è una giovane e tormentata attrice impegnata sul set dell’ultimo film diretto da suo padre, il celebre ed egocentrico regista Johnny Thunders. La vita di Elle al Tower Hotel è segnata da un rapporto conflittuale con Dominique, ex amica e ora sua patrigna, e dalla nascita di una fragile complicità con Hunter, una giovane influencer entrata nel cast. Mentre la città viene sconvolta dalle sfortunate apparizioni di “Leatherman”, una figura spietata e leggendaria che massacra giovani donne, le riprese del film si intrecciano con eventi sempre più inquietanti. Parallelamente, la storia si incrocia con quella del soldato americano Private K, ossessionato dalla ricerca della figlia scomparsa anni prima e convinto che il responsabile sia lo stesso misterioso assassino. Attraverso uno specchio e una dimensione ultraterrena cristallina, le strade di Elle e K finiranno per unirsi in uno scontro spietato contro le forze oscure per spezzare l’incubo e reclamare ciò che hanno perduto. 

CAST

Il cast è composto da: Sophie Thatcher (Elle), Charles Melton (Private K), Havana Rose Liu (Dominique), Kristine Froseth (Hunter), Dougray Scott (Johnny Thunders), Diego Calva (Nico), Shioli Kutsuna (Ms. T), Aoi Yamada (Ms. S) e Hidetoshi Nishijima (Hayashi). 

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