Skip to main content
News

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

By Gennaio 12, 2023No Comments

Sono belli, affascinanti, carismatici, fanno sognare le donne e non solo. I gigolò dei film sono state sempre figure che hanno catalizzato la curiosità degli spettatori e, col passare degli anni, ci sono state pellicole di tutti i generi che sono diventate cult o hanno addirittura lanciato la carriera di alcune delle più grandi star di Hollywood. Basti pensare a Richard Gere in “American Gigolò”, oppure a film bellissimi come “Belli e dannati”, con Keanu Reeves e River Phoenix e al drammatico “Boulevard”, con Robin Williams alle prese col gigolò Roberto Aguire. Tra le commedie a tema, invece, ci sono le divertentissime “Gigolò per sbaglio” con Rob Schneider e “The Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo”, con Dermot Mulroney, che aggiunge quel pizzico di romanticismo in più che non guasta mai. Allora, siete pronti a scoprirli e recuperarli tutti?

Gigolò al cinema

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

1. Jon Voight in “Un uomo da marciapiede”(1969)

Nel 1969, il film “Un uomo da marciapiede, diretto da John Schlesinger fece molto scalpore per la rappresentazione sul grande schermo di tematiche forti per l’epoca come la prostituzione e l’omosessualità. Nella pellicola, il grande Jon Voight è Joe Buck, un lavapiatti texano stanco della propria routine che decide di andare a New York dove spera di guadagnare facendo il gigolò. Purtroppo, i suoi piani non decollano e l’incontro con l’italo-americano Enrico “Rico” Rizzo (Dustin Hoffman), un furfante che si offrirà anche di trovargli delle clienti e dei clienti, non sarà poi di grande aiuto. I due diventeranno molto amici e, insieme, realizzeranno il loro sogno: quello di fare un po’ di soldi e andare a Miami. Un piccolo gioiellino che va recuperato anche perché, oltre a rompere vari tabù, è riuscito a portare a casa ben 3 Oscar: (Miglior film, Miglior regista e Miglior sceneggiatura). Jon Voight vinse il Golden Globe al Miglior attore debuttante e fu nominato agli Oscar con Dustin Hoffman.

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

2. David Bowie in “Gigolò”(1978)

Protagonista del film di David Hemmings è David Bowie nei panni di Paul Ambrosius von Przygodski, un ufficiale prussiano che, dopo la fine della Prima guerra mondiale, torna a Berlino. Purtroppo, non riesce a trovare lavoro così si reinventa gigolò in un bordello gestito dalla Baronessa von Semering (Marlene Dietrich, alla sua ultima apparizione). Il destino, però, non sarà dalla sua parte. Bersagliato dalla critica, il film non ottenne neanche un buon successo commerciale, ma vedere Bowie nei panni del gigolò è veramente straordinario, anche perché la storia mixa tematiche sociali e politiche, non focalizzandosi solo su quelle puramente sessuali.

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

3. Richard Gere in “American Gigolò”(1980)

Il gigolò interpretato da Richard Gere, Julian Kay, nel film di Paul Schrader è ormai un cult della storia del cinema. La pellicola lanciò il bellissimo Gere – elegantissimo, prestante e carismatico nei suoi vestiti firmati dal nostro Giorgio Armani – nell’Olimpo di Hollywood e fu anche un buon successo al botteghino dato che il budget iniziale fu di 5 milioni di dollari mentre gli incassi furono di circa 30 milioni di dollari.

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

4. Patrick Dempsey in “Seduttore a domicilio”(1989)

Ma lo sapevate che, in uno dei suoi primi film, il bel dottor Derek Shepherd di “Grey’s Anatomy” è stato un gigolò? Ebbene sì, Patrick Dempsey, nel 1989, è stato il protagonista di “Seduttore a domicilio” in cui interpretava il ruolo di Randy, uno studente universitario che decide di andare a lavorare come fattorino di una pizzeria. Le cose, però, si metteranno decisamente in un altro modo e – dopo una serie di eventi e circostanze – il giovane deciderà di lavorare come gigolò con risvolti esilaranti. Curiosi? Allora cercatelo un po’ in rete.

I 12 gigolò che hanno conquistato il cinema

5. Keanu Reeves e River Phoenix in “Belli e dannati”(1991)

Gus Van Sant, nel 1991, dirigeva Keanu Reeves e River Phoenix in questo bellissimo film in cui le due star sono rispettivamente nei panni di Scott e Mike, due cocainomani di Seattle che per sbarcare il lunario e procurarsi la droga si prostituiscono con uomini e donne. Tra mille (dis)avventure, segreti e rivelazioni di famiglia, Mike un giorno confesserà a Scott di essere innamorato di lui, ma il ragazzo lo rifiuterà dichiarandosi eterosessuale, lasciando il suo amico spiazzato e ancora di più vittima di droga e prostituzione. Il compianto River Phoenix, per la sua interpretazione, ottenne la Coppa Volpi al Festiva di Venezia del 1991 e l’Indipendent Spirit Award, nel 1992. Recuperatelo perché ne vale veramente la pena.

Rob Shneider in “Gigolò per sbaglio”(1999)

6. Rob Shneider in “Gigolò per sbaglio”(1999)

Lo spassosissimo Rob Schneider è Deuce Bigalow, un uomo che si occupa di pulire vasche per pesci di persone molto ricche. Un giorno, viene ingaggiato da un gigolò in partenza per un viaggio in Svizzera per prendersi cura del suo mega appartamento e del lussuoso acquario. Malauguratamente, Deuce distruggerà l’acquario e per ripararlo inizierà a prostituirsi. Questo nuovo lavoro gli porterà l’amore ma anche un sacco di guai! Molto molto divertente.

James Franco in “Sonny”(2002)

7. James Franco in “Sonny”(2002)

“Sonny” è il film d’esordio alla regia di Nicolas Cage che volle James Franco nei panni del protagonista. L’attore interpreta il ruolo di questo giovane, Sonny appunto, che tornato dal servizio di leva agli inizi degli anni ’80, sarà introdotto dalla madre nel suo bordello, dove diventerà uno dei gigolò più richiesti. Presto, però, Sonny si stancherà di quel mondo e cercherà in tutti i modi di tirarsene fuori, mettendosi contro sua madre e innamorandosi della prostituta Carol (Mena Suvari).

Dermot Mulroney in “The Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo”(2005)

8. Dermot Mulroney in “The Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo”(2005)

Ogni volta che viene trasmesso, “The Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo”, commedia romantica diretta da Clare Kilner, riscuote sempre un ottimo successo. La protagonista femminile è Debra Messing, nei panni di Kat Ellis, una donna che deve andare a Londra per partecipare al matrimonio della sua sorellastra. Uno dei testimoni è il suo ex e così, per farlo ingelosire, decide di pagare l’affascinante gigolò Nick (Dermot Mulroney). Quello che doveva essere solo un escamotage per non sembrare sola e disperata, porterà Kat ad innamorarsi perdutamente del bellissimo Nick, come la maggior parte delle spettatrici che hanno affollato le sale all’epoca e che continuano a guardarlo in tv!

John Turturro in “Gigolò per caso”(2013)

9. John Turturro in “Gigolò per caso”(2013)

Questa commedia, diretta, scritta e interpretata da John Turturro vede Woody Allen nel ruolo di Murray, un libraio ebreo di Brooklyn che deve chiudere il suo negozio e trovarsi un nuovo lavoro. Decide, quindi, di convincere il suo amico Fioravante (John Turturro), fioraio che ha un certo ascendente sulle donne, a diventare gigolò mentre lui sarebbe diventato il suo protettore. Tutto si complicherà con l’arrivo della vedova di un rabbino, Avigal (Vanessa Paradis), che farà capitolare Fioravante e rimetterà Murray di fronte al giudizio negativo della comunità ebraica ortodossa.

Ashton Kutcher in “Toy Boy – Un ragazzo in vendita”

10. Ashton Kutcher in “Toy Boy – Un ragazzo in vendita”(2009)

Anche il sexy Ashton Kutcher è stato un gigolò sul grande schermo. Nel 2009 è stato assoldato da David Mackenzie per il ruolo di Nikki, un ragazzo che vive a Los Angeles nelle case delle ragazze che conquista ripetutamente e grazie a Samantha (Anne Hache), una donna più adulta che lo mantiene. La sua vita da toy boy sembra prendere una svolta diversa quando incontra e s’innamora di una cameriera di un pub, che però a sua volta nasconde un grande segreto.

Roberto Aguire in “Boulevard”(2014)

11. Roberto Aguire in “Boulevard”(2014)

Lo splendido film di Dito Montiel vede il compianto Robin Williams nei panni di Nolan, un 60enne, bancario e sposato da molti anni. L’uomo conduce una vita ordinaria anche se convive da sempre con la consapevolezza di essere gay, ma comunque prova un affetto enorme per la moglie Joy (Kathy Baker). La situazione cambia quando conosce il giovane prostituto Leo (Roberto Aguire). Nolan vorrebbe da lui un rapporto più profondo per tornare a vivere veramente, ma dovrà destreggiarsi pericolosamente tra mille bugie. Emozionante, profondo e tremendamente toccante. Guardatelo e poi ci direte.

Daryl McCormack in “Il piacere è tutto mio”(2022)

12. Daryl McCormack in “Il piacere è tutto mio”(2022)

L’ultimo gigolò, in ordine di apparizione sul grande schermo, è stato il bellissimo Daryl McCormack protagonista con Emma Thompson del film “Il piacere è tutto mio”. Nella pellicola, Nancy Stokes (Emma Thompson) è un’insegnante in pensione e vedova. Ormai sola, decide di cercare una soddisfacente esperienza sessuale e la scelta ricade sul gigolò Leo Grande (McCormack). Dopo tre incontri, Leo però si dimostrerà molto più di un semplice oggetto del desiderio e tra loro nascerà un rapporto di fiducia e, chissà, anche d’amore.

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!