‘I morti non muoiono’, le persone in sala al cinema sì… di sonno!

Con un cast stellare (Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Tom Waits, Chloë Sevigny, Selena Gomez, Steve Buscemi), il film di Jim Jarmusch avrebbe dovuto far resuscitare i morti… così non è stato!

Il trailer de “I morti non muoiono”  lasciava sperare ben altre emozioni, tant’è vero che l’hype era pazzesco! Tuttavia la sensazione più comune all’uscita dal cinema è quella di delusione, arrabbiatura, presa in giro. Ma sapete qual è la cosa peggiore? Lo spreco. Il cast eccezionale, il regista visionario avrebbero potuto dare al film una coolness unica. Ma il tono del film resta piatto, un po’ come il battito cardiaco dei non morti.

Siamo a Centerville, USA. L’apice dell’adrenalina per chi fa rispettare la legge è data dalle guerre tra uno Steve Buscemi bifolco con un cappellino recitante Make America White Again e un’eremita isolato nei boschi (Tom Waits).Tutto questo fino a quando la cittadina si ritrova infestata da una mandria di zombie. Chi proteggerà la popolazione? Beh chi se non lo sceriffo e due poliziotti locali (Murray, Driver e Sevigny).  In città non può poi mancare il classico nerd, Frodo con la maglia di Nosferatu che conosce ogni segreto della cultura zombie. Troviamo poi un’abile samurai-responsabile delle pompe funebri: Tilda Swinton. Infine come ogni classico film horror: i “turisti per caso” (tra cui Selena Gomez) che finiscono inaspettatamente nella cittadina.

Il contesto politico è forse più rilevante del film stesso: c’è un occhio su un’America in cui vince solo chi rifiuta tutto, mentre gli zombie restano servi del consumismo anche da morti.

Invece di desiderare cervelli, cercano disperatamente lo chardonnay o, nel caso di Iggy, il caffè (si avete capito bene, nel film ha un ruolo anche Iggy Pop). E poi c’è una riflessione ambientalista; l’abuso enorme delle risorse della terra ha causato la frattura della calotta polare e lo spostamento dell’asse terrestre, invertendo il giorno con la notte e risvegliando i morti dal riposo eterno.

Il film contiene anche diverse citazioni cinefile, ad un tratto vediamo anche un portachiavi di Adam Driver a tema Star Wars. Siamo di fronte a battute metacinematografiche che possono piacere, ma anche no. Ed in questo caso si tratta di un no colossale. Il problema del film non sono gli attori, impeccabili nel prendere il gioco di Jarmusch seriamente. Ma è la trama che fatica enormemente a stare in piedi. Non si può prendere un bel brano come The Dead don’t Die di Sturgill, e costruirci sopra un film con battute a caso. Nemmeno se sei Jim Jarmusch.

Info
Anno 2019
Durata 105 min
Regia Jim Jarmusch

 

Cast

Bill Murray: commissario Cliff Robertson
Adam Driver: agente Ronald Peterson
Tilda Swinton: Zelda Winston
Chloë Sevigny: agente Minerva Morrison
Steve Buscemi: Miller

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