Per la notte più glamour di Hollywood, anche la cena è da Oscar. Dopo la cerimonia della Academy Awards, le star si spostano al tradizionale Governors Ball dove, come da oltre trent’anni, lo chef austriaco Wolfgang Puck firma un menu spettacolare pensato per centinaia di ospiti. Ecco tutti i dettagli!

Quando si conclude la cerimonia degli Oscar e le luci del teatro si abbassano, la notte più importante di Hollywood è tutt’altro che finita. Dopo la consegna delle statuette e i discorsi di ringraziamento, vincitori, candidati e grandi protagonisti dell’industria cinematografica si spostano al Governors Ball, la cena ufficiale che tradizionalmente chiude la serata. È qui, lontano dal palcoscenico ma ancora immersi nell’atmosfera glamour della notte degli Academy Awards, che le star si concedono finalmente un momento di relax tra brindisi, incontri e fotografie.

A firmare il menu dell’evento, da ben 32 edizioni, è ancora una volta lo chef austriaco Wolfgang Puck, diventato negli anni una figura simbolo della gastronomia hollywoodiana. Nel 2026 lo chef prepara la cena post-cerimonia per la trentaduesima volta, guidando una brigata di decine di cuochi che lavora per settimane alla definizione di un menu capace di unire eleganza, qualità e varietà. Il risultato è un vero viaggio gastronomico con oltre settanta piatti tra antipasti, portate principali e dessert, pensati per soddisfare gusti provenienti da tutto il mondo.

Antipasti iconici e nuove proposte gourmet

La cena degli Oscar inizia con una ricca selezione di antipasti e piccoli assaggi, perfetti da gustare in piedi mentre gli ospiti si muovono tra i tavoli e le diverse stazioni gastronomiche. Tra i simboli della serata tornano le celebri tartine di salmone affumicato sagomate come la statuetta degli Oscar, decorate con caviale e servite su piccoli crostini. Questo boccone elegante è diventato negli anni uno dei piatti più fotografati e riconoscibili del Governors Ball.

Accanto ai classici compaiono numerose novità. Tra le proposte del 2026 figurano tartare di tonno leggermente piccante, ravioli orientali ripieni di funghi e piselli, popcorn shrimp con riso fritto e chili croccante e piccoli tacos di gamberi. L’idea di Puck è quella di offrire piatti raffinati ma facili da mangiare, che permettano agli ospiti di continuare a socializzare senza formalità.

Comfort food di lusso e grandi classici

Il menu unisce lusso estremo a comfort food, offrendo oltre 70 piatti pensati per le star affamate dopo la lunga cerimonia. Nel Comfort Food Stellato, figurano i piatti più attesi e ritornano i classici come il mac and cheese (cacio e pepe), il famoso pollo al tartufo (chicken pot pie) e i mini burger di Wagyu. È prevista anche una live station izakaya (pub giapponese) con sushi, sashimi e riso croccante. Non mancherà il classico salmone affumicato, spesso presentato a forma di statuetta dell’Oscar, e il branzino.

Il menu include oltre 30 libbre (circa 14 kg) di caviale Kaluga. Una delle grandi novità è una stazione dove viene spruzzato oro liquido a 24 carati sulle mini statuette di cioccolato. Altre portate previste sono il Wagyu short rib, taco di radice di taro, pizza al forno a legna, e piatti ispirati alla cucina austriaca, come lo strudel di mele. Tra le bevande non manca, ovviamente, lo champagne e i cocktail curati dal mixologist Charles Joly in collaborazione con Bar Leone.

Per preparare questo banchetto per circa 1.500 invitati, Puck coordina un team di oltre 400 persone, lavorando per bilanciare piatti innovativi con i “classici” di sempre, richiesti a gran voce dalle celebrità. La filosofia dello chef è semplice: offrire piatti dal sapore familiare ma realizzati con ingredienti eccellenti e tecniche da alta cucina.

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