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Preparati a un'avventura adrenalinica, perché "Mission: Impossible - Dead Reckoning Parte Uno" è qui per scuotere il mondo dei film dedicati all'intelligenza artificiale come mai prima d'ora! Il settimo capitolo della saga di Mission: Impossible della Paramount è semplicemente spettacolare, porta l'azione, l'eccentricità e le acrobazie di Tom Cruise a un nuovo livello di audacia. Siediti, allaccia la cintura e preparati per un'esperienza cinematografica mozzafiato!

Nota: per scrivere questa recensione nessuna entità digitale, ai, o algoritmo è stato maltrattato!

https://www.youtube.com/watch?v=avz06PDqDbM&ab_channel=ParamountPictures
LA TRAMA

Tom Cruise torna ancora una volta a vestire i panni dell’intramontabile Ethan Hunt, specialista dello spionaggio ad altro rischio.

Questa volta Ethan insieme alla sua squadra dell’IMF saranno alle prese con la sfida più pericolosa mai affrontata finora: il team dovrà riuscire a rintracciare e disinnescare una nuova e terribile arma, che si rivelerà essere una minaccia per l’intera umanità. Con il peso del destino del mondo sulle spalle e il futuro appeso a un filo, Ethan e la sua squadra si imbarcheranno per una missione frenetica che li porterà in giro per il mono, mentre cercano di impedire che l’arma finisca nelle mani sbagliate.
Questa volta Ethan dovrà scontarsi con un nemico misterioso e molto potente, ma sarà anche tormentato dal suo oscuro passato. La spia si ritroverà di fronte a un’ardua scelta: decidere se sacrificare tutto, comprese le vite di chi gli è più caro, pur di portare a termine la missione.

Recensione di mission impossible dead reckoning parte uno
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INFO & CAST
Anno 2023
Durata 163 min
Regia Christopher McQuarrie

 

Cast
Tom CruiseEthan Hunt
Hayley Atwell: Grace
Ving Rhames: Luther Stickell
Simon Pegg: Benji Dunn
Rebecca Ferguson: Ilsa Faust
Vanessa Kirby: Alanna Mitsopolis / Vedova Bianca
Esai Morales: Gabriel

LA RECENSIONE

Mission: Impossible - Dead Reckoning Parte Uno è un'avventura frenetica che cerca di sfidare i limiti dell'azione e dell'AI.

Preparati a immergerti in un viaggio frenetico! Sì, perché “Mission: Impossible – Dead Reckoning Parte Uno”, un film che ha atteso a lungo a causa della pandemia globale, finalmente raggiunge le sale proprio nel momento in cui il pubblico è sempre più coinvolto in un dibattito attualissimo: quello sull’intelligenza artificiale. Questa pellicola sembra incredibilmente preveggente, non tanto per lo stato attuale della tecnologia, ma per quanto essa abbia radicato la sua presenza nella mente delle persone, tra ChatGPT, Alexa, Siri il futuro è oggi. Con la sua ultima interpretazione di Ethan Hunt, Tom Cruise offre una performance esperta, carismatica e senza limiti che è esattamente ciò di cui ha bisogno il settimo capitolo di una serie d’azione incentrata su una spia con un team di talentuosi amici più che colleghi.

Nonostante la perfezione con cui Cruise incarna il tono di un eroe d’azione acrobatico e la maestria di Christopher McQuarrie nel creare scene d’azione che sembrano davvero impossibili, “Dead Reckoning Parte Uno” non riesce a evitare una dipendenza eccessiva da battute autoreferenziali e cliché preconfezionati, soprattutto quelli sull’Italia e sui suoi carabinieri…

I film di Mission: Impossible hanno sempre privilegiato la suspense, l’intrigo e l’azione rispetto alla coerenza della trama. Tuttavia, “Dead Reckoning” trascorre così tanto tempo cercando (spesso senza successo) di spiegare chiaramente le cose, come ad esempio cosa sia l’Entità e in che modo si differenzi dai nemici incontrati in passato da Ethan, Ilsa Faust (Rebecca Ferguson), Luther Stickell (Ving Rhames) e Benji Dunn (Simon Pegg), che il film tende a confondersi con il territorio della parodia.

Quando a spaventare l'uomo è un qualcosa di incontrollato la suspance non cala mai.

A parte Cruise, che offre una performance sorprendentemente sobria e riflessiva nei panni di Hunt, praticamente tutti gli altri personaggi sembrano immobili in una marcia più alta ed entusiasta rispetto a quella richiesta da un film d’azione, finendo per risultare spesso vuoti. Questo diventa particolarmente evidente nelle numerose sequenze in cui il dramma è dominante, laddove gli sguardi sono coreografati e recitati in modo così melodrammatico da risultare finti e incapaci di lasciar qualcosa allo spettatore.

Tuttavia, nonostante alcune incongruenze, ci sono anche momenti in cui nuovi personaggi, come Grace interpretata da Hayley Atwell e Pom Klementieff, si distinguono per la loro capacità di accogliere l’energia di Cruise in modo armonioso. Durante tutto il film, è evidente che sebbene la Paramount abbia probabilmente progetti a lungo termine per il franchise di Mission: Impossible, Ethan Hunt non sarà sempre il fulcro, e uno dei tratti più impressionanti di “Dead Reckoning” è la sua capacità di anticipare un cambio di guardia senza sembrare un addio eccessivamente triste a Cruise.

Un'esperienza adrenalinica con alti e bassi che prepara il terreno per un nuovo capitolo di azione

Naturalmente, ciò che colpisce maggiormente sono le sequenze d’azione del film, sebbene la campagna promozionale di “Dead Reckoning” abbia rivelato (e in qualche modo rovinato) molte delle scene più ispirate che coinvolgono Ethan e il suo team in giro per il mondo. Proprio come il ritardo di “Dead Reckoning” ha inaspettatamente allineato il film con l’attuale dibattito sull’intelligenza artificiale, l’uscita del film, solo un paio di settimane dopo “Fast X” – che presenta anch’esso un inseguimento automobilistico animato per le vie di Roma – crea un senso di déjà vu sfortunato che viene amplificato dai tanti giochi di nostalgia.

Nonostante tutte le basi che pone per il futuro del franchise, “Mission: Impossible – Dead Reckoning Parte Uno” (giustamente) presume che il suo pubblico principale sia composto da fan che hanno seguito fedelmente le avventure di Ethan Hunt negli ultimi 27 anni, cercando di ravvivare la trama dei film precedenti e infonderli con un umorismo in grado di farti sentire coinvolto in tutto lo scherzo. Tuttavia, questo approccio potrebbe rappresentare una sfida per i nuovi arrivati, soprattutto considerando che questa è solo la metà della storia, con “Dead Reckoning Parte Due” che arriverà l’anno prossimo per concludere l’epopea.

 

Il voto di Cinefily

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