A 42 anni dal suo straordinario debutto, il cult che ha segnato l’immaginario collettivo degli anni ’80 fa il suo atteso ritorno nelle sale italiane in una splendida versione rimasterizzata. Per tre sole giornate – il 16, 17 e 18 novembre – il pubblico potrà ritrovare sul grande schermo l’epico viaggio di Bastian ed Atreyu. L’evento speciale è accompagnato dal nuovo trailer ufficiale, pronto a riaccendere la meraviglia e il potere di un classico senza tempo.
Era il 1984 quando La Storia Infinita, diretto con maestria dal regista tedesco Wolfgang Petersen e tratto dall’omonimo romanzo capolavoro di Michael Ende, pubblicato nel 1979, arrivava nei cinema per la prima volta, sconvolgendo le regole del genere e conquistando istantaneamente il cuore di milioni di spettatori. Oggi, a ben 42 anni di distanza da quella data storica, la magia del regno di Fantàsia si prepara a conquistare nuovamente il grande schermo grazie a un evento speciale unico: nei soli giorni del 16, 17 e 18 novembre, le sale italiane proietteranno la pellicola in una versione rimasterizzata. L’iniziativa offre ai nostalgici che l’hanno amata durante l’infanzia la possibilità di riviverla con una resa visiva e sonora impeccabile, e regala al contempo alle nuove generazioni l’opportunità irripetibile di scoprire per la prima volta su un grande schermo un’opera d’arte che ha plasmato l’immaginario pop. Ad accompagnare questo felice ritorno è stato reso disponibile anche il trailer ufficiale restaurato, capace di proiettare subito il pubblico nell’atmosfera sognante e carica di sospensione che caratterizza questa produzione leggendaria.
L’inizio del viaggio e la fuga di Bastian nel mondo dei libri
La trama della pellicola affronta temi universali e complessi, partendo dalle difficoltà interiori di Bastian Balthazar Bux, interpretato da Barret Oliver. Il ragazzo ha dieci anni e sta attraversando una fase drammatica della propria vita a causa della recente e dolorosa scomparsa della madre. Questo profondo lutto lo ha spinto a chiudersi in se stesso e a sviluppare un senso di isolamento che si riflette negativamente anche all’interno dell’ambiente scolastico, dove tende ad estraniarsi dai coetanei ed è purtroppo vittima continuativa di episodi di bullismo. Una mattina, proprio mentre si sta recando a scuola, Bastian viene inseguito e tormentato da tre bulli; per sfuggire alla loro persecuzione, si rifugia casualmente in un’antica e polverosa libreria gestita dal burbero signor Carlo Corrado Coriandoli, interpretato dall’attore Thomas Hill. L’uomo, impegnato nella lettura di un imponente volume rilegato intitolato “La Storia Infinita“, accoglie il giovane con apparente freddezza. Tuttavia, Bastian è un grandissimo amante della lettura e rimane irrimediabilmente ipnotizzato dal titolo e dall’aspetto di quell’opera misteriosa. Sfruttando un momento di distrazione del libraio, il bambino decide di prendere in prestito il tomo senza permesso e si nasconde nella soffitta della sua scuola per immergersi nelle sue pagine. Man mano che la lettura procede, il ragazzo scopre con stupore che non si tratta di una narrazione qualunque: gli eventi descritti sembrano rispondergli direttamente e Bastian si rende conto di essere sempre più partecipe, emotivamente e concretamente, del destino dell’universo fantastico raccontato nel libro.
Artigianalità ed effetti speciali dell'era predigitale
Ciò che ha trasformato La Storia Infinita in un cult assoluto e in una pietra miliare del genere fantasy non è soltanto la solidità del racconto, ma anche l’incredibile livello tecnico profuso nella sua realizzazione visiva. Prodotto in un’epoca antecedente all’avvento e alla diffusione massiccia della CGI, il film rappresenta una delle massime espressioni degli effetti speciali artigianali. Per dare forma e vita alle straordinarie creature che popolano il regno di Fantàsia, la produzione ha impiegato complessi pupazzi animatronici, enormi modellini in scala e suggestive scenografie costruite interamente nei Bavaria Studios di Monaco di Baviera. Personaggi entrati per sempre nel cuore del pubblico, come il gigantesco Mordiroccia, il simpatico e saggio maggiordomo su chiocciola da corsa o l’iconico drago della fortuna Falkor, sono stati realizzati fisicamente grazie al lavoro eccezionale di scultori, ingegneri e meccatronici. Questo approccio materico e concreto dona alle immagini una corposità e una verosimiglianza che continuano a reggere il confronto con i moderni effetti digitali, regalando allo spettatore una sensazione di meraviglia palpabile e senza tempo.
Una colonna sonora immortale che ha fatto la storia della musica
Un contributo fondamentale alla fama del film e al suo impatto culturale va riscontrato nella sua iconica colonna sonora, capace di catturare alla perfezione lo spirito ottimista ed epico degli anni ’80. Il brano principale della pellicola, intitolato Never Ending Story, è diventato un successo planetario e un vero e proprio simbolo della musica dell’epoca. Composto dal leggendario produttore e musicista italiano Giorgio Moroder in collaborazione con Keith Forsey, il pezzo si avvale dell’inconfondibile interpretazione vocale di Limahl, ex leader dei Kajagoogoo. Le sue sonorità synth-pop avvolgenti e il celebre inciso vocale sono riusciti a trascendere i confini della pellicola stessa, trasformandosi in una traccia immortale trasmessa continuamente dalle radio di tutto il mondo e citata in numerose opere successive della cultura di massa. La musica, unita alle immagini mozzafiato dei voli di Atreyu sul dorso di Falkor, rappresenta il cuore pulsante dell’opera e continua a evocare un profondo senso di nostalgia e magia a ogni singolo ascolto.
L’opportunità di riscoprire un capolavoro al cinema
Il ritorno sul grande schermo costituisce un appuntamento imperdibile per chiunque ami il cinema. In un’era dominata dai contenuti fruiti su schermi domestici o dispositivi portatili, la riproposizione di un classico come La Storia Infinita offre una nuova occasione per apprezzare il potere immersivo della sala cinematografica. Per gli adulti che hanno vissuto il debutto originale si tratta di un viaggio emozionante nei ricordi dell’infanzia, mentre per i più giovani rappresenta un fantastico invito a superare il “Nulla” – la forza oscura che nel film minaccia di distruggere i sogni – riscoprendo l’importanza dell’immaginazione, della lettura e della speranza. La versione rimasterizzata promette di restituire intatta la nitidezza dei colori e la potenza dell’audio, garantendo uno spettacolo indimenticabile che dimostra, ancora una volta, come le grandi storie non si concludano mai.



