È stato un vero e proprio trionfo di nostalgia e ilarità al San Diego Comic-Con, dove i fan in delirio hanno accolto l’annuncio ufficiale di Spaceballs: The New One, il sequel del cult demenziale diretto da Mel Brooks, nel 1987. L’atteso ritorno di leggende del calibro di Rick Moranis e l’ingresso di un nuovo cast stellare guidato da Josh Gad e Keke Palmer ha letteralmente infiammato la Hall H. L’appuntamento nelle sale cinematografiche è fissato per aprile 2027. Preparatevi, perché la forza dello Schwartz sta per tornare a velocità ludicrous!

Il famosissimo e leggendario Hall H del San Diego Comic-Con è stato teatro di un vero e proprio terremoto mediatico e di un entusiasmo incontenibile da parte dei fan, accorsi in massa per celebrare uno degli annunci cinematografici più attesi e clamorosi degli ultimi quarant’anni. L’evento principale della giornata è stato dedicato a Spaceballs: The New One, il sequel ufficiale del cult comedy diretto da Mel Brooks, nel 1987. L’atmosfera all’interno della convention si è subito accesa di una forte energia nostalgica e goliardica, trasformandosi in una festa collettiva che ha travolto migliaia di appassionati desiderosi di riabbracciare una delle parodie fantascientifiche più amate della storia del cinema. Tra gag dal vivo, un’introduzione esilarante e il calore travolgente di una platea in delirio, la kermesse californiana ha ufficialmente dato il via alla marcia di avvicinamento verso l’uscita nelle sale cinematografiche, fissata per il 23 aprile 2027.

Una presentazione epocale

La presentazione è iniziata nel segno della totale ironia che da sempre contraddistingue il franchise, con un video d’apertura firmato dal centenario maestro della comicità Mel Brooks. Successivamente, il panel ha visto la partecipazione del moderatore Kevin Smith e di gran parte del cast artistico, ma l’apice dell’emozione si è raggiunto quando è stato affrontato il mistero dell’assenza iniziale sul palco di una delle icone più acclamate di Hollywood. Per ricreare lo spirito del film, alcuni attori travestiti da soldati di Spaceballs hanno fatto irruzione tra i corridoi del pubblico brandendo un gigantesco pettine, inscenando la famosa battuta del “pettinare il deserto“. Con questa trovata geniale, la sicurezza ha scovato tra gli spettatori proprio Rick Moranis, che ha fatto così il suo storico debutto al Comic-Con. L’attore è stato accolto da un’ovazione fragorosa, da un lunghissimo applauso in piedi e da cori scatenati della folla che gridava ripetutamente il suo nome, segnando un momento memorabile per il cinema comico contemporaneo.

Il progetto, diretto da Josh Greenbaum e scritto da Josh Gad insieme a Dan Hernandez e Benji Samit, promette di prendere di mira con tagliente sarcasmo l’attuale ossessione di Hollywood per i franchise infiniti, i reboot nostalgici e gli universi cinematografici condivisi. La trama ufficiale gioca apertamente con questi cliché, riprendendo le vicende a decenni di distanza dall’originale e introducendo una nuova generazione di eroi, tra cui il figlio indiscreto della Regina Vespa e un misterioso consigliere di palazzo, chiamati a rintracciare i vecchi protagonisti per sventare una nuova minaccia galattica basata proprio sul ritorno del passato. Nel corso del panel è stata mostrata anche una prima sequenza di filmati in anteprima esclusiva per i presenti, svelando scene surreali che includono combattimenti con spade laser a forma di artiglio tra Yogurt e Dark Helmet, battute ironiche sui catastrofici ritorni in stile Star Wars: L’Ascesa di Skywalker e riferimenti spassosi ai blockbuster moderni come quelli della Marvel.

Josh Gad alla guida di un cast eccezionale

Nel corso della presentazione, gli attori hanno condiviso con il pubblico aneddoti e dichiarazioni piene di emozione e umorismo riguardo al loro coinvolgimento nel sequel. Rick Moranis, che torna a vestire i panni dell’indimenticabile Lord Dark Helmet dopo una lunga assenza dai grandi schermi, ha spiegato con la sua consueta autoironia come è nata la decisione di accettare il progetto. L’attore ha scherzato dicendo che in realtà non si era mai veramente ritirato dalle scene, ma stava solo negoziando a lunghissimo termine, aggiungendo poi che dire di sì a questo film è stato il modo migliore per fare smettere il collega Josh Gad di mandargli messaggi in continuazione. Dal canto suo, Josh Gad ha sottolineato quanto fosse fondamentale per l’intero team realizzare un’opera che fosse all’altezza della leggenda di Moranis e del capolavoro originale di Mel Brooks (che si è collegato via video!), promettendo ai fan un’esperienza all’insegna del puro divertimento e del rispetto per la pellicola cult del 1987. Anche gli altri membri storici del cast, come Bill Pullman e Daphne Zuniga, hanno espresso la loro immensa gioia nel ritrovarsi sul set dopo decenni, descrivendo la reunion come un’esperienza profondamente emozionante che ha permesso loro di riscoprire la stessa alchimia comica di un tempo, ora arricchita dalla freschezza dei nuovi arrivati come Keke Palmer e Lewis Pullman.

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