Dimenticate i soliti cinecomic: Clayface è la prima, spaventosa incursione del DC Universe nel genere body horror. Diretto da James Watkins e scritto da Mike Flanagan, il film racconta la tragica e mostruosa trasformazione dell’attore Matt Hagen. Tra protesi disturbanti, citazioni d’autore e un’atmosfera cupa e claustrofobica, ecco 10 curiosità e retroscena imperdibili sulla pellicola più audace dell’anno.

Il nuovo corso del DC Universe firmato da James Gunn e Peter Safran compie una scelta narrativa coraggiosa e inaspettata, dimostrando la volontà di esplorare generi cinematografici molto diversi tra loro. Con Clayface, diretto da James Watkins (Speak No Evil, Eden Lake) e nato dalla mente del maestro dell’horror Mike Flanagan, i DC Studios abbandonano temporaneamente le classiche atmosfere supereroistiche per immergersi completamente nel body horror e nel dramma psicologico. 

Terzo film a uscire in sala nel DCU, ma primo a livello di cronologia interna, la pellicola rielabora la tragica parabola dell’attore Matt Hagen (interpretato da Tom Rhys Harries). Trasfigurato da un trattamento estetico sperimentale dalle conseguenze devastanti, Hagen si trasforma in una creatura d’argilla mutaforma, incapace di mantenere la propria identità fisica. Realizzato con un budget contenuto di circa 40 milioni di dollari e accompagnato da un visto Rated R (vietato ai minori), Clayface richiama apertamente la lezione dei classici di David Cronenberg come La mosca, offrendo una visione cruda, viscerale e priva di filtri della leggendaria Gotham City. Il film esce il prossimo 22 ottobre ma noi vi elenchiamo 10 curiosità che non potete nn sapere.

10 curiosità che dovete assolutamente sapere

Ecco 10 curiosità sul film che non potete non sapere prima di andare in sala:

1 – Gunn ha salvato il trucco protesico “sul campo”  

Durante le riprese a Liverpool, alcune foto trapelate dal set mostrarono per la prima volta le spaventose protesi del viso di Tom Rhys Harries. Per evitare ulteriori leak, alcuni dirigenti avevano proposto di eliminare le piaghe fisiche e ricrearle interamente in CGI durante la post-produzione. James Gunn è intervenuto personalmente per bloccare la decisione, imponendo di mantenere l’effetto reale per preservare la carica grottesca della recitazione. 

2 – L’ispirazione al vero scandalo “Theranos”  

La dottoressa Caitlyn Corr (interpretata da Naomi Ackie) non proviene dai fumetti tradizionali: il suo personaggio è chiaramente ispirato alla figura reale di Elizabeth Holmes. Infatti, la Corr guida una famigerata azienda biotech di Gotham che vende trattamenti cosmetici e cellulari miracolosi, la cui tecnologia si rivelerà un’impostura dalle conseguenze mostruose per Hagen. 

3 – La sfida fisica di Tom Rhys Harries con il crociato rotto  

L’attore protagonista ha affrontato quasi l’intera produzione e le estenuanti sessioni di trucco di oltre quattro ore con una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio. Questa reale sofferenza fisica si è tradotta in una camminata zoppicante e in una postura rigida che il regista James Watkins ha deciso di integrare direttamente nella performance di Hagen. 

4 – Il primo tassello cronologico del nuovo DCU  

Nonostante sia uscito al cinema dopo Superman e Supergirl, James Gunn ha confermato che la storia di Clayface è ambientata anni prima dell’entrata in scena dell’Uomo d’Acciaio. Ciò lo rende il primo capitolo in assoluto nella cronologia interna del DC Universe, mostrando una Gotham City dove i meta-umani sono ancora leggende metropolitane sconosciute. 

5 – Un omaggio visivo a “Batman: La serie animata”  

Il plot principale non deriva dalla prima apparizione del personaggio nei fumetti del 1940, ma attinge a piene mani dal celebre doppio episodio Feat of Clay, di Batman: The Animated Series (1992), da cui riprende il legame tragico tra la vanità dell’attore sfigurato e la sostanza cosmetica che lo muta irrevocabilmente. 

6 – Il cambio di regia e l’impronta di Mike Flanagan  

Mike Flanagan ha sviluppato l’idea iniziale e scritto la sceneggiatura, definendola la storia di “un mostro della Universal calato in un dramma hollywoodiano”. A causa degli impegni con il suo adattamento de La Torre Nera, Flanagan ha dovuto rinunciare alla regia, raccomandando personalmente James Watkins come unico regista in grado di restituire quell’impronta cruda ed essenziale. 

7 – Spostato appositamente per la stagione di Halloween  

La Warner Bros. aveva inizialmente fissato la data d’uscita per settembre 2026. Tuttavia, dopo aver visionato i primi montaggi e constata l’effettiva matrice horror del film, la distribuzione ha preferito far slittare l’uscita al 22 ottobre 2026, posizionandolo come il titolo di punta della stagione di Halloween. 

8 – Riferimenti nascosti ai creatori di Gotham  

I dettagli scenografici rendono omaggio alla storia editoriale di Batman: la clinica cosmetica ha sede nel “Moldoff Building“, intitolato a Sheldon Moldoff (co-creatore di Clayface nei fumetti), mentre le sequenze esterne notturne sono state girate attorno alla “Pinkney Tower“, citazione dell’architetto immaginario Cyrus Pinkney creato da Bob Kane. 

9 – La colonna sonora registrata con strumenti rovinati  

Per restituire un senso di decomposizione anche nell’audio, il maestro Volker Bertelmann ha scelto di registrare la colonna sonora orchestrale utilizzando strumenti d’epoca intenzionalmente danneggiati, scordati o modificati, creando un tappeto sonoro distorto e dissonante che riflette la perdita di forma del protagonista. 

10 – Budget ridotto per garantire la massima libertà creativa  

Con un costo di produzione stimato di circa 40 milioni di dollari — un quinto rispetto alla media dei moderni cinecomic —, Clayface è la produzione DC Studios con il budget più basso degli ultimi anni. Questa scelta è stata fortemente voluta dalla produzione per evitare pressioni commerciali e garantire al regista la totale libertà sul visto Rated R e sulle scene più disturbanti. 

 

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