Il 21 agosto, Kim Cattrall soffia su 70 candeline. L’attrice è diventata una stella di prima grandezza e un’icona di empowerment femminile grazie al ruolo dell’indimenticabile Samantha Jones in Sex and the City ma ha un curriculum lunghissimo che noi ripercorriamo per celebrarla come si deve.

Il 21 agosto 2026, l’attrice britannico-canadese Kim Cattrall compie 70 anni.  Diventata un’icona in tutto il mondo grazie al ruolo di Samantha Jones in Sex and the City, l’attrice  ha, però, un curriculum lunghissimo di cui, forse, non eravate a conoscenza. Nata a Liverpool nel 1956, la star festeggia questo prestigioso traguardo celebrando al contempo oltre 50 anni di una carriera lunghissima e costruita tra palcoscenici teatrali di rilievo internazionale, cult cinematografici ed enormi successi del piccolo schermo.  

Kim Cattrall ha dimostrato, sin dai suoi esordi, una straordinaria capacità di spaziare tra i generi più disparati, passando con disinvoltura dal dramma alla commedia brillante e alla fantascienza. La sua carriera è stata coronata da importanti traguardi critici e da una ricca bacheca di premi e riconoscimenti ufficiali come il prestigioso Golden Globe nel 2003 come Miglior attrice non protagonista ed è stata insignita di due Screen Actors Guild Awards per il Miglior cast, collezionando inoltre ben cinque candidature ai premi Emmy. Tra gli altri riconoscimenti di prestigio figurano una stella sulla celebre Canada’s Walk of Fame ottenuta nel 2009, il Golden Gate Award conferitole da GLAAD nel 2011 per il suo impegno culturale e sociale, oltre al Banff Award di eccellenza televisiva e plurimi premi Glamour Awards sia per la televisione che per il teatro.  

Dalle origini teatrali ai successi cinematografici degli anni '80

I primi passi della sua attività artistica prendono forma negli anni ’70 dopo la formazione teorica e recitativa alla celebre London Academy of Music and Dramatic Art, in Inghilterra, e all’American Academy of Dramatic Arts di New York. Il suo esordio sul grande schermo avviene molto presto con il film Operazione Rosebud (1975), diretto da Otto Preminger, a cui fa seguito la partecipazione al drammatico Serata d’onore (1980), di Bob Clark. Negli anni ’80 la sua carriera cinematografica prende una svolta decisiva orientandosi verso commedie popolari e grandi cult di genere. Entra così nel cast di Porky’s – Questi pazzi pazzi porcelloni! (1982), diretto da Bob Clark e successivamente nel popolarissimo Scuola di polizia (1984), di Hugh Wilson. La sua presenza magnetica la porta a lavorare come coprotagonista in pellicole di culto assoluto come Grosso guaio a Chinatown (1986) per la regia di John Carpenter, in cui interpreta l’avvocata Gracie Law, e la commedia romantica Mannequin (1987), diretta da Michael Gottlieb. Chiude il decennio partecipando al drammatico Masquerade (1988), diretto da Bob Swaim e al kolossal in costume Il ritorno dei tre moschettieri (1989), di Richard Lester.  

La maturità artistica nel cinema d'autore e di genere

Negli anni ’90 e nei primi anni 2000, l’attrice continua a dimostrare una versatilità notevole prendendo parte a progetti cinematografici dai toni completamente differenti. Partecipa all’adattamento satirico Il falò delle vanità (1990), diretto da Brian De Palma, al capitolo fantascientifico Star Trek VI – Rotta verso l’ignoto (1991), di Nicholas Meyer nei panni del tenente Valeris, e all’action-thriller sci-fi Detective Stone (1992), diretto da Tony Maylam e Ian Sharp. Successivamente, recita nel film per famiglie Un genio in pannolino (1999), di Bob Clark, nell’opera d’esordio di Alec Baldwin Il diavolo e Daniel Webster (2001), nel teen-movie Crossroads – Le strade della vita (2002) e nel film Ice Princess – Un sogno sul ghiaccio (2005), di Tim Fywell. Più di recente, prova del suo acume drammatico e brillante lavorando nel thriller d’autore L’uomo nell’ombra (2010), per la regia di Roman Polański e nella commedia d’ispirazione familiare Papà scatenato (2023), diretta da Laura Terruso. 

La carriera televisiva e le serie di grande successo

Oltre alla fortunata parentesi cinematografica, il percorso sul piccolo schermo si rivela parallelo e ricchissimo fin dalle prime apparizioni della fine degli anni ’70. Dopo aver debuttato con ruoli ed episodi in serie storiche come Il tenente Colombo (1978), L’incredibile Hulk (1979) e Charlie’s Angels (1980), l’attrice continua a frequentare la televisione attraverso miniserie e film per la TV fino al monumentale successo che le cambierà la vita alla fine degli anni ’90. Nel panorama televisivo contemporaneo è da segnalare la sua partecipazione come protagonista a Sensitive Skin (2014), alla miniserie Testimone d’accusa (2016) e alla serie antologica Tell Me a Story (2018). Tra il 2020 e il 2023, ha guidato la serie drammatica Filthy Rich – Ricchi e colpevoli (2020), ha interpretato la voce narrante della protagonista adulta nella commedia How I Met Your Father (2022) ed è apparsa nel reboot di Queer as Folk (2022) e ha ricoperto il ruolo della magnetica mogul del make-up nella serie Glamorous (2023).

Il fenomeno Sex and the City: l'iconico ruolo di Samantha Jones

Il capitolo decisivo della vita artistica di Kim Cattrall rimane indissolubilmente legato all’universo narrativo di Sex and the City, la serie TV cult trasmessa da HBO (1998-2004) e creata da Darren Star. Interpretando la spregiudicata, indipendente, leale e sessualmente emancipata PR Samantha Jones, l’attrice ha rivoluzionato l’immagine della donna over-40 sul piccolo schermo, trasformando il personaggio in un simbolo assoluto di libertà femminile e di empowerment. La straordinaria prova recitativa offerta nello show le è valsa un Golden Globe nel 2003, due Screen Actors Guild Awards e ben cinque candidature ai premi Emmy. L’impatto culturale del personaggio e della serie è stato così dirompente da portare alla realizzazione di due grandi trasposizioni cinematografiche per il grande schermo: Sex and the City (2008) e il sequel Sex and the City 2 (2010), diretti da Michael Patrick King. Anni dopo la conclusione dell’avventura cinematografica, la star è tornata a vestire brevissimamente i panni del suo personaggio storico attraverso un attesissimo e riservatissimo cameo nel finale della seconda stagione del sequel televisivo And Just Like That… (2021-2023), coronando definitivamente il suo legame indissolubile con una delle figure più amate della storia delle serie televisive. 

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