La pellicola di Alice Winocour offre una prospettiva inedita sulla settimana della moda parigina. Grazie alla prima autorizzazione storica per girare all’interno degli atelier di Chanel, unisce il rigore estetico dell’alta moda a una narrazione profonda, regalando al pubblico l’interpretazione più intima e autentica della carriera di Angelina Jolie.
La pluripremiata regista francese Alice Winocour dirige Couture, film ambientato nella suggestiva cornice della capitale francese durante la settimana della moda. La pellicola si è imposta fin dalla sua presentazione ufficiale come uno dei progetti cinematografici più complessi, profondi ed emotivamente risonanti degli ultimi anni. Presentato con grande risonanza al Toronto International Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma, il lungometraggio è molto originale perchè unisce il fascino patinato e rigoroso dell’alta moda a una narrazione intima incentrata sulla forza interiore e sulla vulnerabilità umana. Per la prima volta in assoluto, poi, una troupe cinematografica ha ricevuto l’autorizzazione ufficiale per effettuare riprese all’interno del leggendario showroom e atelier di Chanel. Questa straordinaria concessione permea ogni fotogramma del film di un’autenticità tangibile, permettendo alla macchina da presa di catturare il processo creativo, la dedizione artigianale e il dietro le quinte di un mondo tanto affascinante quanto spietato.
Al centro di questo universo si muove Maxine, il personaggio di Angelina Jolie, in quella che viene universalmente definita dalla critica come la sua performance più intima, viscerale e personale. La star premio Oscar, attraverso un’interpretazione magnetica e misurata, riesce a infondere nel film una verità emotiva disarmante, legando la finzione scenica a riflessioni universali sulla dignità della persona, sulla malattia e sul mantenimento della propria identità quando tutto intorno sembra vacillare. La data d’uscita è il 26 agosto. Non perdetelo.
La trama
La storia si sviluppa nel cuore di Parigi durante la frenetica settimana della Fashion Week, dipanandosi come un racconto corale che intreccia le vite di tre donne straordinarie e profondamente diverse, le cui strade si sfiorano per caso lasciando un segno indelebile l’una nell’altra. La protagonista è Maxine, una stimata regista americana sbarcata in Europa per dirigere un cortometraggio commissionato dal mondo dell’alta moda. La donna si ritrova a dover bilanciare le pressioni di una carriera esigente e le difficoltà personali legate a una diagnosi di un aggressivo tumore al seno, affrontando cicli di cure che mettono a dura prova le sue ambizioni. Accanto a lei si muovono Ada, una giovane modella la cui quotidianità è scandita dai ritmi implacabili delle sfilate e dalle insicurezze del corpo, e Angèle, una truccatrice dal talento nascosto e dalle forti aspirazioni letterarie che si ritrova a osservare il mondo dello spettacolo restando inizialmente nell’ombra. Attraverso sguardi complici, brevi scambi di battute e un profondo senso di sorellanza, le tre donne affronteranno le proprie fragilità e la consapevolezza dell’imprevedibilità della vita, interrogandosi sul reale grado di controllo che ciascuno possiede sulle proprie scelte e sul proprio destino.
Il cast
Accanto ad Angelina Jolie, nel ruolo di Maxine Walker, ci sono attori del calbro di: Louis Garrel (collaboratore e figura chiave nel percorso della protagonista); Ella Rumpf (Angèle); Anyier Anei (Ada); Garance Marillier (giovane professionista del settore); Vincent Lindon (il medico) e Finnegan Oldfield (figure di supporto nel mondo parigino).



