L’effetto Hollywood premia il capoluogo lombardo: grazie al grande successo nelle sale del sequel “Il Diavolo veste Prada 2”, le principali location milanesi e i luoghi iconici del film immortalati sul set hanno registrato un incremento del 18% dei flussi turistici stranieri, confermando il forte potere di attrazione del cineturismo in città.

Hollywood continua a dimostrarsi un formidabile motore economico e promozionale per le grandi metropoli, e Milano non fa eccezione. Nel panorama culturale e turistico contemporaneo, la settima arte ha il potere straordinario di trasformare le città in mete dei desideri per milioni di viaggiatori in tutto il mondo. L’uscita internazionale de Il Diavolo veste Prada 2, l’attesissimo sequel del celebre cult con protagoniste Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci che ha superato la straordinaria cifra di 691 milioni di dollari di incassi globali, ha acceso i riflettori sul capoluogo lombardo. Gran parte della pellicola è stata infatti girata tra le strade, i palazzi storici e i simboli della città meneghina, offrendo una vetrina globale senza precedenti. L’effetto combinato della popolarità del franchise e della bellezza dei luoghi scelti come set ha dato vita a un vero e proprio boom di presenze, certificato dai dati ufficiali e capace di ridisegnare i flussi turistici del centro cittadino.

L'analisi di Confcommercio e i flussi pedonali

Secondo un’accurata analisi realizzata dal Centro studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza attraverso la piattaforma Cities Analytics, l’impatto del film sul turismo straniero è stato immediato e misurabile. Nelle location cittadine rese celebri dalla pellicola si è registrato un incremento medio del 18% della presenza di visitatori esteri. L’esame dei flussi pedonali medi giornalieri evidenzia come l’interesse non si sia concentrato in un’unica area, ma abbia stimolato la scoperta di diversi quartieri iconici, confermando la capacità del cineturismo di ridistribuire i flussi e valorizzare l’intero patrimonio urbano.

Le zone più visitate e la mappa del successo

L’incremento dei flussi turistici ha toccato picchi differenti a seconda delle aree monitorate nel periodo compreso tra il primo maggio e il 26 luglio. La crescita più marcata, pari al ben 28%, si è registrata nella zona compresa tra Cairoli e Palazzo Clerici. A seguire si posizionano altri luoghi simbolo della vita culturale e commerciale milanese: la Galleria Vittorio Emanuele II e l’area del Duomo con un aumento del 17%, il quartiere artistico di Brera con il 14% e la celebre via della moda Montenapoleone con il 13%. In questo arco temporale, la composizione dei visitatori ha visto una prevalenza di turisti europei, pari al 52,3%, affiancati da una quota consistente del 47,7% proveniente da Paesi extra Unione Europea.

La provenienza dei visitatori internazionali

Entrando nel dettaglio delle nazionalità, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato estero di provenienza per le location milanesi del film, con percentuali oscillanti tra il 13% e il 20% dei visitatori totali. Subito dopo si collocano i mercati di prossimità e i grandi Paesi europei, con la Francia che registra quote comprese tra l’11,6% e il 13,8% e il Regno Unito che si attesta tra l’8,5% e il 10,6%. Tra gli altri Paesi europei che contribuiscono in modo significativo a questo flusso internazionale si distinguono l’Austria, i Paesi Bassi, la Polonia e la Svizzera, a conferma di un’attrattiva turistica forte e trasversale.

Trend strutturale e previsioni per il trimestre estivo

Come sintetizzato da Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Lodi Monza Brianza, questi dati confermano un trend di crescita strutturale del turismo internazionale nel cuore di Milano, con un incremento medio di circa 28.500 visitatori stranieri al mese. Sulla scia di questo slancio positivo alimentato dal successo cinematografico, le prospettive per i mesi caldi dell’estate restano eccezionali: per il trimestre che comprende luglio, agosto e settembre sono attesi complessivamente circa 1,5 milioni di arrivi stranieri nel centro cittadino, di cui oltre 451 mila concentrati nel solo mese di agosto.

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento!