Il nuovo capitolo con Tom Holland chiude alcune porte per aprirne di enormi. Dal destino del trio storico ai legami con gli X-Men, fino a una scena post-credit che guarda (letteralmente) alle stelle.
Se c’è una tradizione che la trilogia originale dello Spider-Man targato Marvel Cinematic Universe ha consolidato, è quella del colpo di scena “spacca-mondo” nel terzo atto. In Homecoming, Zia May scopriva l’alter ego del nipote; in Far From Home, l’identità dell’Arrampicamuri veniva svelata al mondo intero; in No Way Home, il disastroso incantesimo di Doctor Strange condannava Peter Parker al totale anonimato e all’oblio.
Spider-Man: Brand New Day sceglie, sorprendentemente, una via diversa. Nessun reset catastrofico, ma una risoluzione emotiva e intima che definisce un nuovo, affascinante status quo per il nostro amichevole eroe di quartiere. Ecco la spiegazione completa del finale e l’analisi dell’enigmatica scena post-credit.
(Attenzione: seguono spoiler massicci su tutto il film)
L'incantesimo si infrange: Peter, Ned e MJ
Il percorso emotivo di Peter in Brand New Day culmina in una presa di coscienza fondamentale: il sacrificio silenzioso autoinflittosi per proteggere i suoi amici sta logorando la sua sanità mentale. Decide così di riprendere in mano la propria vita.
Il momento più toccante del film vede Peter riavvicinarsi volontariamente a Ned (Jacob Batalon). Il dettaglio cruciale? La loro iconica e segreta stretta di mano del liceo. Compiendo quel gesto, Ned ricorda improvvisamente tutto, dimostrando che i legami più profondi possono aggirare, e forse spezzare, persino la magia di Doctor Strange. Il film suggerisce a chiare lettere che i due torneranno a essere i migliori amici di sempre.
Più complessa, e splendidamente agrodolce, è la situazione con MJ (Zendaya). MJ viene a conoscenza della loro relazione passata leggendo la famosa lettera che Peter non le aveva mai consegnato alla fine di No Way Home. Sebbene sia onesta nell’ammettere di non amarlo (almeno non ancora), MJ lascia la porta socchiusa. Essendo ora coinquilina di Ned, continuerà a orbitare nella vita di Peter. Un nuovo inizio platonico, con ottime prospettive future (specialmente considerando che il suo attuale ragazzo ci viene descritto come un vero idiota).
Eroi, villain e Mutanti: i destini incrociati
Il film gestisce con intelligenza una nutrita schiera di comprimari:
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Il vero Villain: Il direttore del Department of Damage Control, Bill Metzger (Tramell Tillman), riesce a fuggire approfittando del caos finale. Il DDC è destinato a subire pesanti ripercussioni (probabilmente tagliando i ponti con la Mano), ma Metzger tornerà sicuramente.
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The Punisher e Hulk: Dopo uno scontro in cui spara accidentalmente a Spider-Man, un ammorbidito Frank Castle (Jon Bernthal) torna al suo covo disseminato di trappole esplosive per consolarsi con del chili. Bruce Banner (Mark Ruffalo), dopo una nuova sfuriata nei panni di Hulk, tornerà presumibilmente alla sua carriera di insegnante, anche se per ora lo lasciamo in cura in una clinisca psichiatrica.
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L’ascesa di Jean Grey: L’arco narrativo più intrigante è affidato alla Jean Grey di Sadie Sink. Rimasta sola al mondo dopo la morte della sorella (causata dagli esperimenti del DDC), trova in Peter un alleato prezioso. Frank Castle rivela che, dopo il ferimento di Spidey, è stata proprio Jean a mantenere in vita la mente dell’eroe in attesa che il suo corpo guarisse. Nel finale la vediamo salire su un autobus. L’inquadratura a volo d’uccello mostra il veicolo dirigersi verso l’alto (a nord): un indizio registico palese che punta verso l’Upstate New York, storica sede della Xavier’s School for Gifted Youngsters. Anche se non sappiamo ancora chi interpreterà il Professor X (i fan sperano in un cast completamente rinnovato per questo nuovo ciclo mutante), la strada per l’integrazione degli X-Men nel MCU è tracciata.
La Scena Post-Credit: Lo Spidey-Tracker e l'abisso cosmico
Nessuna scena mid-credit questa volta: bisogna aspettare la fine assoluta del rullo per l’unico, criptico teaser del film.
Durante la pellicola, abbiamo visto Ned – studente del MIT – creare lo “Spidey-Tracker”: un’app in stile 8-bit che permette ai cittadini di segnalare gli avvistamenti di Spider-Man (utilizzata da tutti, dal Punitore fino a Lionel Messi nella campagna marketing).
La scena post-credit è interamente composta da una registrazione verticale dello schermo di questo tracker. Vediamo la mappa pixellata zoomare su New York, evidenziando un pin rosso sul probabile appartamento di Peter. Improvvisamente, l’inquadratura si allarga rapidamente, uscendo dall’atmosfera terrestre. Mentre l’immagine si sposta nello spazio profondo, lo schermo subisce dei glitch. Un secondo pin rosso appare nel vuoto cosmico e la voce registrata di Ned annuncia: “Nuovo avvistamento di Spider-Man. Location found.”
Cosa significa per il futuro del MCU?
Questa brevissima e geniale sequenza (tra le più economiche mai realizzate dai Marvel Studios) solleva domande immense per il futuro di Tom Holland:
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Avventure nello spazio: Spider-Man potrebbe ritrovarsi coinvolto in contesti extra-atmosferici. Nei fumetti è successo più volte: dalla sua militanza nella Future Foundation fino alle recenti run del 2025 in cui Peter (con un nuovo costume elettrico) esplorava la galassia al fianco di Rocket Raccoon e dei Simbionti.
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Incursioni e Multiverso: Considerando che Avengers: Doomsday (in uscita a dicembre) e Avengers: Secret Wars sono alle porte, la spiegazione più plausibile è legata al Multiverso. I glitch dell’app potrebbero segnalare una “Incursione” in corso, ovvero la collisione tra la Terra del MCU e una Terra parallela situata in un punto cieco del nostro sistema solare. Quel pin potrebbe tracciare il nostro Peter in viaggio verso un’altra realtà, o forse sta segnalando l’arrivo di una sua Variante (che sia Tobey Maguire o Andrew Garfield?).
Una cosa è certa: la prossima grande minaccia per Spider-Man non si limiterà alle strade di Manhattan. E se un’anomalia è così potente da mandare in tilt il segnale GPS di Ned, l’intero Marvel Cinematic Universe ha un enorme problema da risolvere.



