Dopo anni di rinvii, battaglie legali nel mondo reale e una clamorosa cancellazione sventata all’ultimo minuto, il film a tecnica mista con John Cena e Will Forte si appresta finalmente a conquistare le sale il 2 settembre 2026. Una satira brillante che porta lo sfortunatissimo Willy il Coyote in tribunale contro la multinazionale ACME, regalando ai fan dei Looney Tunes uno scontro legale senza precedenti.

La storia di Hollywood è spesso testimone di audaci scommesse produttive, ma quella dietro la realizzazione e la travagliata distribuzione di Coyote vs. Acme rappresenta un unicum senza precedenti nel cinema contemporaneo. Il lungometraggio a tecnica mista, che fonde live-action e animazione all’avanguardia, si inserisce nel filone dei progetti legati all’universo dei Looney Tunes, attingendo a piene mani dall’immaginario collettivo per imbastire una narrazione satirica ed esilarante. Diretto da Dave Green e sceneggiato da Samy Burch — a partire da un soggetto sviluppato dalla stessa Burch insieme a James Gunn e Jeremy Slater —, il film affonda le sue radici culturali in un celebre e omonimo articolo satirico scritto da Ian Frazier e pubblicato nel 1990 sulle prestigiose pagine del The New Yorker. L’idea di fondo, tanto semplice quanto geniale, era quella di trasportare le sventure animate dello sfortunatissimo Willy il Coyote all’interno di un’aula di tribunale del mondo reale.

Lo sviluppo del progetto ha radici lontane, avendo preso il via nel 2018 sotto la supervisione iniziale del produttore Chris McKay, il quale ha poi abbandonato la produzione nel 2020. L’arrivo del regista Dave Green nel 2019 ha dato una decisa accelerata al film, culminata nei primi mesi del 2022 con l’annuncio ufficiale di un cast di primissimo livello guidato da John Cena, Will Forte e Lana Condor. Le riprese principali si sono svolte a partire da maggio 2022 nella suggestiva cornice di Albuquerque, nel New Mexico — una scelta geografica tutt’altro che casuale, trattandosi della storica città citata nei cartoni da Bugs Bunny e habitat naturale del velocissimo Beep Beep. La fotografia è stata affidata al talento di Brandon Trost, mentre dal punto di vista stilistico e visivo i realizzatori hanno dichiarato di essersi ispirati a capisaldi del genere come Chi ha incastrato Roger Rabbit, l’originale Space Jam, Looney Tunes: Back in Action e il più recente Space Jam: New Legends. A completare l’atmosfera del film contribuisce la colonna sonora orchestrata dal compositore premio Oscar Steven Price.

Nonostante il completamento definitivo dell’opera, nel novembre 2023 la Warner Bros. ha scosso l’industria cinematografica annunciando l’intenzione di non distribuire il film in alcuna forma, preferendo applicare una svalutazione fiscale del valore di circa 30 milioni di dollari. Una sorte analoga era già toccata in precedenza ad altre produzioni dello studio come Batgirl e Scooby-Doo: Holiday Haunt, scatenando un’ondata di proteste da parte di fan, cineasti e degli stessi addetti ai lavori. La forte pressione mediatica e l’indubbia qualità del materiale hanno spinto la major a fare un passo indietro, concedendo ai realizzatori i diritti per vendere la pellicola ad altri acquirenti. Dopo una serrata asta che ha visto coinvolti colossi dello streaming come Netflix, Amazon MGM Studios, Apple Studios, Paramount e Sony Pictures, nel marzo 2025 è stata la Ketchup Entertainment a spuntarla, rilevando la pellicola per una cifra vicina ai 50 milioni di dollari. Per il mercato italiano, la distribuzione è stata successivamente rilevata con orgoglio da Lucky Red, che porterà finalmente il film nelle sale il 2 settembre 2026.

La trama

La vicenda prende il via dopo l’ennesimo, catastrofico fallimento di Willy il Coyote nel suo eterno tentativo di catturare il velocissimo Beep Beep. Ormai ridotto allo stremo delle forze e stufo di subire traumi fisici a causa dei costosi ma perennemente difettosi gadget tecnologici della ACME Corporation, Willy decide che è giunto il momento di cambiare strategia: non più trappole nel deserto, ma una spietata battaglia legale. Il Coyote decide così di fare causa all’azienda multimiliardaria per danni fisici ed emotivi e assume Kevin Avery, un avvocato umano sfortunato e ottimista specializzato in incidenti da cartellone pubblicitario. Quella che si preannunciava come una bizzarra schermaglia legale si trasforma rapidamente in un processo epocale quando la ACME schiera il suo temibile e viscido consulente legale interno, Buddy Crane, un avvocato d’assalto che in passato è stato anche il mentore di Kevin. Mentre la battaglia in tribunale si fa sempre più serrata, tra testimonianze assurde, tra Willy e Kevin si sviluppa una profonda amicizia.

Il cast di attori e doppiatori

Il cast unisce star del cinema d’azione e della commedia a storici doppiatori dei personaggi animati. Will Forte interpreta Kevin Avery, l’avvocato idealista e un po’ goffo che decide di rappresentare Willy il Coyote nella sua causa impossibile. John Cena veste i panni del carismatico e spietato Buddy Crane, il capo del team legale della ACME Corporation e principale antagonista della storia. Lana Condor è Paige Avery, una giovane e brillante alleata che supporta Kevin e il Coyote nella loro crociata contro la multinazionale. Tone Bell e P. J. Byrne compaiono in ruoli di supporto legati alle dinamiche legali e aziendali della vicenda. Martha Kelly e Luis Guzmán arricchiscono il cast interpretando rispettivamente figure burocratiche del tribunale, con Guzmán nel ruolo dell’eccentrico giudice che presiede lo storico processo. Eric Bauza presta la voce nella versione originale a tutte le storiche icone animate dei Looney Tunes coinvolte nel film, tra cui Bugs Bunny, Daffy Duck, Porky Pig, Titti, Silvestro, Taddeo e, naturalmente, lo stesso Beep Beep.

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