Il franchise horror più iconico dei videogiochi e del cinema sta per tornare alle sue radici più spaventose. Il nuovo reboot firmato dal regista Zach Cregger uscirà il prossimo 17 settembre ma l’hype dei fan è già alle stelle: promesse di atmosfere claustrofobiche, un ritorno al puro survival horror e una Raccoon City più terrificante che mai promettono di rilanciare la saga come non si vedeva da anni.
I fan non stanno più nella pelle. Il nuovo reboot di Resident Evil sta per arrivare nelle nostre sale e già dal trailer si prospetta un grande successo. Constantin Film, dopo aver analizzato il cammino altalenante delle precedenti trasposizioni, ha deciso di rimettere mano alla celebre saga videoludica di Capcom con un progetto radicalmente nuovo. La svolta decisiva è arrivata all’inizio del 2025, quando la regia è stata affidata a Zach Cregger (Barbarian), cineasta già acclamato dalla critica per la sua capacità di gestire la tensione e l’orrore psicologico. Accanto a lui, alla sceneggiatura, figura Shay Hatten, un nome che garantisce un ritmo serrato e una profonda conoscenza dei meccanismi action-horror. Il coinvolgimento diretto di PlayStation Productions, sussidiaria di Sony Pictures, sottolinea la volontà di mantenere un legame fortissimo e rispettoso con l’estetica e le atmosfere originali dei videogiochi, un elemento che era parzialmente mancato nei tentativi precedenti. La competizione per accaparrarsi i diritti di distribuzione è stata feroce, vedendo scontrarsi giganti come Warner Bros. Pictures e Netflix, ma alla fine è stata Columbia Pictures a spuntarla, pianificando una release globale in grande stile. Le riprese della pellicola sono iniziate nell’ottobre del 2025 nella suggestiva e gotica cornice di Praga, location ideale per ricreare le atmosfere cupe e oppressive della cittadina americana più famosa della storia dei pixel. I fan italiani possono già segnare sul calendario la data in cui l’incubo prenderà vita sul grande schermo, poiché il debutto nelle nostre sale cinematografiche italiane è fissata al 17 settembre 2026.
La trama in una linea temporale alternativa
La trama di questo nuovo capitolo si inserisce in una linea temporale alternativa rispetto agli eventi che gli appassionati hanno vissuto nel leggendario videogioco. La narrazione abbandona momentaneamente i binari dei protagonisti storici per concentrarsi su una prospettiva inedita e ravvicinata del disastro biologico. Al centro della vicenda troviamo Bryan, un comune corriere medico che si ritrova sfortunatamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Mentre sta svolgendo il suo normale lavoro di consegna, la fittizia cittadina di Raccoon City viene improvvisamente travolta da un catastrofico focolaio virale generato dai laboratori della Umbrella Corporation. In pochissimo tempo, la popolazione locale si trasforma in un’orda di mostri infetti e creature grottesche assetate di sangue. Isolato dal resto del mondo e senza alcuna preparazione militare, Bryan si ritrova intrappolato in un vero e proprio inferno urbano. Per sopravvivere alla notte e trovare una via d’uscita dalla città blindata, il giovane dovrà fare affidamento esclusivamente sul proprio istinto, sull’ingegno e sulle poche risorse di fortuna che riuscirà a rimediare, affrontando non solo i mostri che si annidano nell’ombra, ma anche il collasso morale di una comunità al collasso.
Il protagonista Austin Abrams e gli altri membri del cast
Per dare vita a questa storia di sopravvivenza estrema, la produzione ha messo insieme un cast eclettico che unisce giovani talenti a volti noti del cinema e della televisione. Il ruolo del protagonista Bryan è stato affidato ad Austin Abrams, attore capace di trasmettere quella vulnerabilità e quella determinazione necessarie per un personaggio comune catapultato in una situazione straordinaria. Accanto a lui, in ruoli di supporto che arricchiranno le dinamiche di sopravvivenza all’interno di Raccoon City, troviamo Zach Cherry (Dave), noto per i suoi tempi comici e drammatici, e Kali Reis (Pauline), che porta sullo schermo la sua forte presenza scenica. Il cast secondario si completa con la partecipazione di Johnno Wilson (Max) e del pluripremiato Paul Walter Hauser (Carl), la cui presenza aggiunge un notevole spessore drammatico all’opera. Ognuno di questi interpreti darà volto e voce ai cittadini, ai sopravvissuti o alle figure ambigue che Bryan incrocerà lungo il suo cammino disperato verso la salvezza, promettendo un’esperienza cinematografica ricca di tensione e di sfaccettature umane.



