Maggio 2026 si preannuncia come un mese esplosivo per il cinema, capace di mescolare grandi franchise internazionali, cinema d’autore e thriller ad alto tasso di tensione. Dalle arene brutali del fighting game più iconico alle galassie lontane di Star Wars, passando per intrighi sofisticati e drammi intimisti, le sale si riempiono di storie molto diverse tra loro ma unite da una forte identità autoriale.

Tra i titoli più attesi spicca Mortal Kombat II, diretto da Simon McQuoid, sequel action che riporta sul grande schermo combattimenti spettacolari e personaggi cult, in uscita a inizio mese. Sul versante del thriller internazionale troviamo In the Grey di Guy Ritchie, che promette tensione e stile inconfondibile.

Grande attesa anche per The Mandalorian and Grogu, diretto da Jon Favreau, che segna il ritorno di Star Wars al cinema con l’amato duo protagonista, previsto nelle sale italiane dal 20 maggio. Infine, spazio al cinema d’autore con Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, un dramma intenso e personale in arrivo il 21 maggio. Siete pronti a scoprire tutta la lista?

Film in uscita al cinema a Maggio 2026

L’amore sta bene su tutto, di Giampaolo Morelli

6 maggio

L’amore sta bene su tutto è la pellicola diretta e interpretata da Giampaolo Morelli. Il film si inserisce nel filone delle commedie corali contemporanee italiane, costruite su più linee narrative intrecciate e su un equilibrio tra leggerezza e riflessione emotiva. Si tratta di un racconto articolato che esplora le diverse forme dell’amore – romantico, maturo, genitoriale e di rinascita personale – attraverso personaggi appartenenti a generazioni e contesti differenti. Il film costruisce un mosaico umano fatto di relazioni imperfette, incomprensioni e incontri inattesi, con l’idea centrale che l’amore non sia mai lineare né prevedibile, ma capace di trasformare profondamente chi lo vive. L’impostazione corale permette di osservare il sentimento amoroso da prospettive diverse: dai sogni giovanili alle crisi adulte, fino al confronto con il passato.

TRAMA

Il film ritrae due storie d’amore parallele. In entrambe, gli innamorati sono tormentati da ostacoli nascosti e ineluttabili: la forza della superstizione e le dinamiche del potere.

CAST

Gli attori che compongono il cast sono: Giampaolo Morelli (Stefano), Max Tortora (Frank), Claudia Gerini (Vittoria), Paolo Calabresi (Manlio), Ilenia Pastorelli (Federica), Monica Guerritore (Milly), Roberto Citran (Cardinale Ricciardi), Gianmarco Tognazzi (Giovanni), Carlo Luca De Ruggieri (Piero), Daniela Glasgow (Friend), Annalisa Cordone (Infermiera), Roberto Andreucci (Elettricista).

Mortal Kombat II, di Simon McQuoid

6 maggio

New Line Cinema presenta Mortal Kombat II, il nuovo capitolo ad alto tasso di adrenalina dell’acclamato franchise videoludico che torna sul grande schermo con tutta la sua brutale potenza. Questa volta, i campioni più amati dai fan – ora affiancati da Johnny Cage in persona – si affrontano in un’epica battaglia all’ultimo sangue per fermare il dominio oscuro di Shao Kahn, una minaccia che incombe sull’esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori.

TRAMA

New Line Cinema presenta Mortal Kombat II, il nuovo capitolo ad alto tasso di adrenalina dell’acclamato franchise videoludico che torna sul grande schermo con tutta la sua brutale potenza. Questa volta, i campioni più amati dai fan – ora affiancati da Johnny Cage in persona – si affrontano in un’epica battaglia all’ultimo sangue per fermare il dominio oscuro di Shao Kahn, una minaccia che incombe sull’esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori.

CAST

Il cast è composto da: Karl Urban (Johnny Cage), Hiroyuki Sanada (Hanzo Hasashi / Scorpion), Tadanobu Asano (Lord Raiden), Jessica McNamee (Sonya Blade), Damon Herriman (Quan Chi), Lewis Tan (Cole Young), Tati Gabrielle (Jade), Martyn Ford (Shao Kahn), Josh Lawson (Kano), Joe Taslim (Bi-Han / Noob Saibot), Mehcad Brooks (Jax), Ludi Lin (Liu Kang), Chin Han (Shang Tsung), Adeline Rudolph (Kitana), Desmond Chiam (King Jerrod), Max Huang (Kung Lao)

 

Antartica – Quasi una fiaba, di Lucia Calamaro

7 maggio

Antartica – Quasi una fiaba è il film d’esordio alla regia di Lucia Calamaro, autrice già affermata nel teatro contemporaneo italiano. L’opera si inserisce in un contesto piuttosto raro per il cinema italiano, ovvero quello della narrazione scientifica, intrecciata però a una riflessione profondamente umana ed esistenziale. Ambientato in uno dei luoghi più estremi e simbolici del pianeta, l’Antartide, il film utilizza lo spazio isolato della base scientifica come metafora della condizione umana contemporanea: sospesa tra progresso, solitudine e bisogno di relazione.

La pellicola mescola elementi drammatici e riflessivi con una dimensione quasi filosofica. Il ghiaccio, l’isolamento e la distanza dal mondo diventano strumenti narrativi per esplorare il rapporto tra scienza ed etica, tra razionalità e fragilità emotiva. Il film si distingue anche per la sua struttura intimista, concentrata su pochi personaggi e su dinamiche relazionali intense, piuttosto che sull’azione. Al centro del racconto vi è una comunità di scienziati italiani impegnati in ricerche che guardano al futuro dell’umanità: una prospettiva che richiama tematiche contemporanee come il cambiamento climatico, la sopravvivenza della specie e i limiti della conoscenza scientifica. In questo contesto, Calamaro costruisce una narrazione che, pur partendo da presupposti scientifici, si sviluppa soprattutto come indagine sui legami umani, sulle ambizioni e sui conflitti interiori.

TRAMA

Ambientato nella base scientifica più remota dell’Antartide, isolata per almeno otto mesi l’anno, il film segue una piccola comunità di scienziati italiani guidati dal capomissione Fulvio Cadorna, impegnati a interrogarsi sul futuro della specie umana. L’arrivo dell’ultima recluta, Maria Medri, brillante e testarda scienziata nonché “delfina” di Cadorna, sconvolge gli equilibri della stazione. Geniale ma poco incline ai rapporti sociali, Maria mette in discussione le certezze e gli obiettivi del suo mentore, dando origine a tensioni scientifiche, ideologiche ed emotive. In questo ambiente estremo, tra esperimenti e isolamento, la ricerca si intreccia con le dinamiche umane, portando i protagonisti a confrontarsi non solo con l’ignoto, ma anche con sé stessi.

CAST

Gli attori che compongono il cast sono: Silvio Orlando (Fulvio Cadorna), Barbara Ronchi (Maria Medri), Valentina Bellè, Simone Liberati, Lorenzo Balducci e Enrico Borello.

Illusione, di Francesca Archibugi

7 maggio

Illusione è il nuovo film diretto da Francesca Archibugi, una delle autrici più sensibili e riconosciute del cinema contemporaneo italiano. La pellicola nasce da uno spunto di cronaca reale rielaborato in chiave narrativa: la vicenda di una giovane ragazza dell’Est Europa ritrovata in condizioni misteriose diventa il punto di partenza per un racconto più ampio che intreccia temi come lo sfruttamento minorile, il traffico internazionale, il potere e la manipolazione della realtà.

Ambientato principalmente tra Perugia, Bruxelles e Strasburgo, Illusione costruisce un’atmosfera sospesa e inquieta, dove la dimensione privata dei personaggi si intreccia con scenari politici e criminali più vasti. Il titolo stesso richiama la condizione della protagonista, intrappolata in una percezione distorta e “protettiva” del mondo, che contrasta con la brutalità dei fatti.

Attraverso un’indagine giudiziaria e psicologica, il film esplora il confine tra verità e percezione, tra ciò che appare e ciò che è nascosto, mettendo al centro una giovane vittima che diventa enigma, simbolo e motore narrativo. Da non perdere.

TRAMA

Rosa Lazar, quindicenne di origini moldave, viene ritrovata vestita di tutto punto e in fin di vita in un fosso alla periferia di Perugia. A occuparsi del caso vengono convocati la sostituta procuratrice Cristina Camponeschi e lo psicologo Stefano Mangiaboschi, costretti a fronteggiare un’indagine molto più complicata del previsto.

CAST

Il cast è composto da: Jasmine Trinca (Cristina Camponeschi), Michele Riondino (Stefano Mangiaboschi), Angelina Andrei (Rosa Lazar), Vittoria Puccini, Filippo Timi, Francesca Reggiani, Aurora Quattrocchi.

Pecore sotto copertura, di Kyle Balda

7 maggio

Pecore sotto copertura è diretto da Kyle Balda, noto per il suo lavoro nel cinema d’animazione (tra cui la saga di Minions), qui al suo esordio nel live action con una commedia gialla dal tono originale e sorprendente. Il film, tratto dal romanzo Three Bags Full di Leonie Swann, mescola il classico schema del “whodunit” (il giallo investigativo basato sulla scoperta del colpevole) con un’idea narrativa insolita: affidare l’indagine a un gregge di pecore.

Ambientato in una campagna apparentemente tranquilla, il film ribalta le prospettive tradizionali del genere investigativo, spostando lo sguardo dagli esseri umani agli animali, che osservano, interpretano e spesso fraintendono il comportamento umano. Questo espediente narrativo non è solo comico, ma diventa anche uno strumento per riflettere sulla comunicazione, sull’empatia e sul modo in cui si costruiscono le relazioni all’interno di una comunità.

TRAMA

George Hardy è un pastore affettuoso che alleva le sue pecore esclusivamente per la lana e passa le serate leggendo loro ad alta voce romanzi gialli, convinto che non capiscano una parola. In realtà, il suo gregge non solo comprende perfettamente le storie, ma dopo che George va a dormire passa ore a discutere indizi, sospetti e possibili colpevoli, come una vera squadra di detective.

Quando George viene trovato morto in circostanze misteriose, le pecore capiscono subito che non si tratta di un semplice incidente: è un omicidio. Poiché il poliziotto locale non sembra all’altezza del caso, decidono di indagare da sole, seguendo gli insegnamenti appresi dai romanzi e affrontando per la prima volta il complesso e ambiguo mondo degli esseri umani.

CAST

Gli attori che compongono il cast sono: Hugh Jackman (George Hardy), Emma Thompson, Nicholas Galitzine (Elliot Matthews), Molly Gordon (Rebecca Hampstead), Nicholas Braun (Tim Derry), Regina Hall (Cloud), Bryan Cranston (Sebastian), Julia Louis-Dreyfus (Lily), Patrick Stewart (Sir Ritchfield), Hong Chau (Beth Pennock), Chris O’Dowd (Mopple), George Harris (Charlie Roberts), Raj Ghatak (Cornelius Stopford), Joshua Hill (Bertie Hollingshead).

Hopper – Il segreto della Marmotta, di Benjamin Mousquet

14 maggio

Hopper – Il segreto della Marmotta (titolo originale Chickenhare and the Secret of the Groundhog) è un film d’animazione diretto da Benjamin Mousquet, sequel del precedente capitolo dedicato al personaggio di Chickenhare. Il film si inserisce nel filone dell’animazione family contemporanea, combinando elementi di avventura epica, comicità e formazione personale. Ambientato in un universo fantastico popolato da creature ibride e animali antropomorfi, il racconto sviluppa temi centrali come l’identità, il senso di appartenenza e il confronto tra destino e libero arbitrio.

La pellicola amplia l’universo narrativo già introdotto nel primo film, approfondendo il passato del protagonista e introducendo nuovi personaggi che mettono in crisi le sue certezze. Dal punto di vista stilistico, il film si caratterizza per un’animazione dinamica e colorata, pensata per un pubblico giovane ma capace di offrire diversi livelli di lettura anche agli adulti. L’intreccio mescola elementi fantasy – come la presenza di una creatura leggendaria capace di manipolare il tempo – con un percorso di crescita personale, trasformando l’avventura in un viaggio interiore.

TRAMA

Hopper, un giovane e intraprendente esploratore è sempre in viaggio insieme ai suoi inseparabili compagni: Meg, una puzzola esperta di arti marziali, e Abe, una tartaruga sarcastica dall’aspetto poco rassicurante. Seguendo le orme del padre adottivo, il leggendario esploratore Re Peter, Hopper affronta spedizioni epiche alla scoperta di mondi nuovi e affascinanti. Il destino di Hopper cambia radicalmente quando incontra Gina, una misteriosa sconosciuta che si rivela essere sua sorella. Per la prima volta, Hopper scopre di non essere l’unico della sua specie. Diviso tra la lealtà verso il padre adottivo e il desiderio di aiutare i suoi simili, Hopper si ritrova a dover seguire il suo cuore e partire per una nuova avventura. Decide così di accompagnare Gina in una missione pericolosa: trovare l’unico potere capace di salvarli da una grave minaccia.

CAST

I doppiatori della versione originale sono: Jordan Tartakow (Hopper/Chickenhare), Laila Berzins (Meg), Joe Ochman (Abe), Xanthe Huynh (Gina), Wally Wingert (Re Peter), Michael Sorich (Re Barthemelow), Brent Mukai (Grong), Jenna Louie Lohouse (Elora), Cedric L. Williams (Lance), Ogie Banks (Whitey), Dino Andrade (Miggie/Middie), Bernardo de Paula (Brave Harechicken 2), Connor Andrade (Harechicken Kid), Cinda Adams (Old Lady Harechicken).

In the Grey, di Guy Ritchie

14 maggio

In the Grey è il nuovo film d’azione scritto e diretto da Guy Ritchie, uno dei registi più riconoscibili del cinema contemporaneo per il suo stile dinamico, ironico e visivamente energico. Dopo aver consolidato la propria carriera con opere come Snatch e Sherlock Holmes, Ritchie torna qui a un racconto ad alto tasso di tensione, costruito attorno a operazioni clandestine, doppi giochi e personaggi moralmente ambigui. Il film si inserisce perfettamente nella poetica del regista, che spesso esplora mondi criminali o para-governativi dove la distinzione tra bene e male si fa sfumata, entrando appunto in quella “zona grigia” evocata dal titolo. La narrazione promette un intreccio complesso fatto di strategie, tradimenti e missioni ad alto rischio, con un ritmo serrato e sequenze spettacolari girate in location reali, tra cui le Isole Canarie.

Uno degli elementi più rilevanti del progetto è il cast internazionale di alto livello, che riunisce attori già noti per ruoli in grandi produzioni hollywoodiane. La presenza di interpreti come Henry Cavill e Jake Gyllenhaal garantisce un forte richiamo commerciale, mentre la componente narrativa sembra puntare su un equilibrio tra azione pura e tensione psicologica.

TRAMA

Al centro della storia, una squadra segreta di agenti speciali capaci di muoversi abilmente nella “zona grigia” tra potere, denaro e violenza, è incaricata di recuperare una fortuna da un miliardo di dollari. Ma quando il piano devia improvvisamente dal percorso previsto, la missione si trasforma in una corsa senza regole, dove ogni alleanza è fragile e ogni scelta può essere fatale.

CAST

Il cast completo del film è composto da: Jake Gyllenhaal (Michael Harris), Henry Cavill (John Grey), Eiza González (Sophia), Rosamund Pike, Fisher Stevens, Emmett J. Scanlan, Jason Wong (Gucci), Carlos Bardem (Manny Salazar), Kristofer Hivju.

Mother Mary, di David Lowery

14 maggio

Mother Mary è scritto e diretto da David Lowery, autore già noto per opere visivamente suggestive e spesso attraversate da elementi simbolici e spirituali. In questo progetto, Lowery costruisce un racconto ibrido tra dramma psicologico, musical e suggestioni quasi horror, ambientato nel mondo della musica pop e dell’alta moda. Il film si concentra su una figura di popstar globale, interpretata da Anne Hathaway, che affronta una crisi personale e artistica mentre tenta un ritorno sulle scene, e sul suo rapporto complesso con la stilista che ha contribuito a crearne l’immagine pubblica, interpretata da Michaela Coel.

La pellicola si distingue per il suo tono ambiguo e stratificato: da un lato esplora il lato oscuro della celebrità, della costruzione dell’identità e della dipendenza creativa, dall’altro introduce elementi simbolici e quasi mistici che trasformano il racconto in un viaggio interiore. Il film riflette su temi come il controllo dell’immagine, il senso di colpa, il rapporto tra artista e creatore e la fusione tra vita privata e personaggio pubblico.

TRAMA

Mother Mary, una celebre icona pop mondiale, si prepara a un grande ritorno sulle scene dopo un incidente avvenuto durante una performance. Sopraffatta durante una prova costume, decide di rifugiarsi nella campagna inglese per cercare Sam Anselm, ex amica e storica costumista con cui aveva interrotto i rapporti. Mancano solo tre giorni allo spettacolo e, nonostante le tensioni, Sam accetta di creare un nuovo abito per lei. Durante i preparativi emergono conflitti irrisolti: Mary fatica a esprimere la propria visione artistica, mentre Sam la mette sotto pressione, interrogandola sul suo passato e sull’incidente, che alcuni sospettano essere stato un tentativo di suicidio. Le due donne affrontano il deterioramento della loro relazione, segnata dal fatto che Sam, pur avendo contribuito a costruire l’immagine della popstar, è stata esclusa dal suo successo. Nel corso dei giorni, tra prove, scontri e confessioni, la collaborazione si trasforma in un confronto emotivo sempre più intenso, in cui Mary appare disperata alla ricerca di identità e autenticità, mentre Sam la costringe a confrontarsi con il proprio passato e con il significato della sua arte.

CAST

Con Anne Hathaway (Mother Mary), nel cast ci sono anche: Michaela Coel (Sam Anselm), Hunter Schafer (Hilda), FKA Twigs (Imogen), Atheena Frizzell (Emily), Kaia Gerber (Nikki), Jessica Brown Findlay (Tessa), Isaura Barbé-Brown (Kyla), Alba Baptista (Miel Contrera), Sian Clifford (Jade)

The Mandalorian and Grogu, di Jon Favreau

20 maggio

The Mandalorian and Grogu è l’attesissimo film diretto da Jon Favreau, che rappresenta il primo adattamento cinematografico della celebre serie Disney+ The Mandalorian. Il progetto nasce come evoluzione naturale della storia televisiva ambientata nell’universo di Star Wars, diventando il primo film del franchise a portare sul grande schermo le avventure del cacciatore di taglie Din Djarin e del suo apprendista Grogu.

La pellicola è ambientata dopo la caduta dell’Impero Galattico, in un periodo di instabilità politica in cui la Nuova Repubblica cerca di consolidare il proprio potere mentre resti imperiali e signori della guerra continuano a minacciare la galassia. In questo scenario, il rapporto tra Din Djarin e Grogu diventa il fulcro narrativo e tematico del film, evolvendo ulteriormente il legame quasi familiare già sviluppato nella serie.

Il film mantiene lo stile caratteristico di Favreau, che unisce western spaziale, azione militare e momenti emotivi legati alla crescita di Grogu e al percorso di redenzione del Mandaloriano. La produzione, realizzata da Lucasfilm, si inserisce nel più ampio universo narrativo di Star Wars e punta a collegare le trame televisive con i futuri progetti cinematografici della saga.

TRAMA

La Nuova Repubblica, ancora fragile dopo la caduta dell’Impero, affronta minacce diffuse da parte di signori della guerra imperiali rimasti sparsi nella galassia. Per contrastare queste forze, viene richiesto l’intervento del leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin e del suo giovane apprendista Grogu.

I due vengono coinvolti in una missione per salvare Rotta the Hutt, il figlio di Jabba, in cambio di informazioni strategiche su un importante bersaglio per la Nuova Repubblica. Il viaggio li porterà attraverso territori pericolosi e nuove alleanze, mettendo alla prova il loro legame e il ruolo di Grogu come apprendista sensibile alla Forza.

Nel corso della missione, emergono nuovi conflitti legati ai resti dell’Impero e a figure criminali che cercano di approfittare del vuoto di potere galattico. Din Djarin dovrà affrontare scelte difficili tra il suo codice mandaloriano e il legame sempre più profondo con Grogu, mentre il giovane apprendista continua il suo percorso di crescita tra addestramento e scoperta dei propri poteri.

CAST

Il cast del film è composto da: Pedro Pascal (Din Djarin / The Mandalorian), Sigourney Weaver (Colonel Ward), Jeremy Allen White (Rotta the Hutt), Jonny Coyne (Imperial Warlord), Steve Blum (Zeb Orrelios), Hemky Madera (Imperial Warlord).

Amarga Navidad, di Pedro Almodovar

21 maggio

Amarga Navidad è scritto e diretto da Pedro Almodóvar, che segna un ritorno del regista spagnolo al suo cinema più tipico: il melodramma intrecciato con la riflessione metacinematografica e l’autofinzione. L’opera si colloca nel solco delle sue narrazioni più mature, in cui la dimensione emotiva dei personaggi si fonde con una struttura narrativa complessa, costruita su piani temporali e livelli di realtà che si sovrappongono.

Il film esplora il rapporto tra vita e finzione, uno dei temi centrali della fase recente del cinema di Almodóvar, ma lo fa attraverso un dispositivo narrativo ancora più esplicito: una storia che si sdoppia tra ciò che accade ai personaggi e ciò che viene scritto da un autore interno alla vicenda stessa. Questo meccanismo trasforma la narrazione in una riflessione sul dolore, sulla memoria e sul processo creativo.

Ambientato tra Madrid e le Canarie, il film alterna atmosfere intime e familiari a una dimensione quasi mentale, in cui il lutto, la crisi creativa e le relazioni sentimentali diventano materiali narrativi continuamente riscritti. Almodóvar costruisce così un’opera che si interroga sul costo emotivo della creazione artistica e sul modo in cui le esperienze personali vengono trasformate in racconto.

TRAMA

La trama ufficiale del film segue due linee narrative che si intrecciano progressivamente. Elsa è una direttrice pubblicitaria di successo che, durante le festività natalizie del 2004, perde la madre. Incapace di elaborare il lutto, si rifugia nel lavoro, fino a quando un attacco di panico la costringe a fermarsi. Su consiglio del compagno Bonifacio, decide di allontanarsi da Madrid e di partire per Lanzarote insieme all’amica Patricia, cercando una forma di equilibrio emotivo lontano dalla città e dai ricordi. Parallelamente, in un altro livello temporale, si segue Raúl Durán, sceneggiatore e regista che sta scrivendo una storia che progressivamente si rivela essere proprio quella di Elsa. Attraverso il suo lavoro, Raúl trasforma persone reali del suo universo affettivo — il compagno Santi, l’assistente Mónica e altri legami personali — in personaggi di finzione, innescando una riflessione sul confine fragile tra autobiografia e invenzione. Le due linee narrative si sovrappongono sempre più, fino a mettere in discussione la natura stessa di ciò che è reale e ciò che è scritto, in un gioco di specchi che diventa il cuore del film.

CAST

Il cast del film è composto da: Bárbara Lennie (Elsa), Leonardo Sbaraglia (Raúl Durán), Aitana Sánchez-Gijón (Mónica), Victoria Luengo (Patricia), Patrick Criado (Bonifacio), Milena Smit (Natalia), Quim Gutiérrez (Santi), Carmen Machi, Rossy de Palma, Gloria Muñoz, Amaia Romero.

Passenger, di André Ovredal

21 maggio

Passenger è un film horror soprannaturale diretto da André Øvredal, regista norvegese noto per opere come The Autopsy of Jane Doe e Scary Stories to Tell in the Dark. Il film si inserisce nel filone del “road horror”, un sottogenere che trasforma il viaggio e la libertà della strada in un incubo progressivo e inarrestabile. La pellicola si concentra su un’idea semplice ma inquietante: ciò che dovrebbe rappresentare evasione e avventura — un viaggio on the road — diventa il punto di partenza di una persecuzione sovrannaturale senza tregua. Øvredal costruisce la tensione attraverso spazi aperti, isolamento e una presenza invisibile ma costante che segue i protagonisti ovunque vadano, rendendo impossibile distinguere sicurezza e minaccia.

TRAMA

Dopo poche settimane di viaggio in van alla ricerca di libertà e avventura, una giovane coppia assiste a un terribile incidente stradale in cui un automobilista perde la vita. Quello che inizialmente sembra un evento isolato si trasforma però in qualcosa di molto più oscuro: i due scoprono di non essere soli sulla strada. Una presenza demoniaca — conosciuta come “il Passeggero” — inizia a seguirli in modo costante e invisibile, apparendo in luoghi diversi senza alcuna spiegazione. L’entità non è limitata da distanza, tempo o logica: li osserva, li raggiunge e li tormenta ovunque vadano. Il loro viaggio si trasforma così in una fuga disperata, in cui ogni tentativo di lasciarsi alle spalle il passato fallisce, mentre la presenza si fa sempre più aggressiva e inevitabile.

CAST

Il cast del film è composto da: Jacob Scipio (Tyler), Lou Llobell (Maddie), Melissa Leo (Diana), Bonni Dichone (donna del diner), Jessica Cruz (cliente del diner), Devielle Johnson (volontario del quartiere), Tony Doupe (predicatore), Brett Bedrosian, Michele Peters.

Backrooms, di Kane Parsons

27 maggio

Backrooms è un horror e sci-fi diretto da Kane Parsons, creatore dell’omonima e virale serie su YouTube “Kane Pixels”. Il film rappresenta l’adattamento cinematografico della celebre creepypasta nata su internet nei primi anni 2010, che descrive un labirinto infinito di stanze giallastre, vuote e fluorescenti, chiamato appunto “Backrooms”.

Il progetto nasce dall’enorme successo dei cortometraggi originali di Parsons, realizzati inizialmente in modo indipendente con software di animazione e stile “found footage”. La loro atmosfera inquietante, basata sul concetto di spazi liminali (ambienti familiari ma disturbanti e vuoti), ha contribuito a rendere il fenomeno virale a livello globale e ad attirare l’attenzione di importanti case di produzione.

Il film segna il debutto cinematografico di Kane Parsons, che lo dirige in giovane età, e viene prodotto da grandi nomi dell’horror e del cinema contemporaneo. La produzione è infatti supportata da A24, Atomic Monster e 21 Laps Entertainment, con l’obiettivo di espandere la mitologia della serie in una narrazione più strutturata e cinematografica.

TRAMA

Dopo la scomparsa di un suo paziente in una dimensione oltre la realtà, una psicoterapeuta si trova costretta a entrare nell’ignoto per cercare di riportarlo indietro e salvarlo, affrontando un mondo misterioso e inquietante che sfida le leggi della realtà stessa.

CAST

Gli attori che compongono il cast sono: Chiwetel Ejiofor (Clark), Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell, Avan Jogia.

Il Regno di Kensuke, di Neil Boyle e Kirk Hendry

28 maggio

Il Regno di Kensuke è un film d’animazione che mescola avventura, racconto di formazione e riflessione ecologica. Diretto da Neil Boyle e Kirk Hendry, il film nasce dall’adattamento dell’omonimo romanzo di Michael Morpurgo, autore noto per storie intense e umanistiche come War Horse.

L’opera si distingue per uno stile visivo classico e delicato, lontano dalla CGI dominante nel cinema contemporaneo, e punta tutto sull’atmosfera, sulla natura e sul rapporto tra uomo e ambiente. Il film affronta temi universali come la sopravvivenza, la solitudine, la perdita e soprattutto l’incontro tra culture diverse, incarnato dall’amicizia tra un ragazzino inglese e un anziano giapponese sopravvissuto alla guerra. Al centro della narrazione c’è anche una forte componente simbolica: l’isola diventa un microcosmo isolato dal mondo moderno, un luogo dove il tempo sembra sospeso e dove l’essere umano è costretto a confrontarsi con la natura e con sé stesso. Il risultato è una storia profondamente emotiva, pensata per un pubblico familiare ma capace di parlare anche agli adulti.

TRAMA

Lino, avvocato di successo, vede la sua vita andare in crisi quando la moglie lo lascia per un altro uomo, un affascinante chef di nome Paolo. Deciso a dimostrare che il rivale non è l’uomo perfetto che sembra, Lino organizza un piano: farlo sedurre da una donna e smascherarne la presunta infedeltà. Per riuscirci coinvolge Sofia, una giovane donna alle prese con problemi legali e personali. Tra inganni, collaborazioni forzate e situazioni sempre più complicate, il piano di Lino prende una direzione inaspettata: ciò che nasce come una vendetta sentimentale si trasforma in un intreccio di emozioni reali e sentimenti inattesi, mettendo tutti i personaggi davanti a scelte che non avevano previsto.

CAST

Il cast è composto da: Claudio Colica (Tommy), Barbara De Nuntis (Segretaria), Andrea Delogu (Sofia), Davide Devenuto (Paolo), Lino Guanciale (Lino), Ilenia Pastorelli (Matilde).

Innamorarsi e altre pessime idee, di Simone Aleandri

28 maggio

Innamorarsi e altre pessime idee è la commedia romantica diretta da Simone Aleandri che racconta, con toni leggeri e ironici, le complicazioni sentimentali e i giochi di inganno che nascono quando l’amore si intreccia con la vendetta e le seconde possibilità.

Il film si inserisce nella tradizione della commedia sentimentale contemporanea italiana, costruendo una storia corale in cui relazioni sbagliate, piani poco lucidi e incontri imprevisti portano i protagonisti a mettere in discussione le proprie certezze emotive. Il tono è brillante, con situazioni paradossali e dinamiche di coppia che si evolvono in modo imprevedibile.

TRAMA

Lino, avvocato di successo, vede la sua vita andare in crisi quando la moglie lo lascia per un altro uomo, un affascinante chef di nome Paolo. Deciso a dimostrare che il rivale non è l’uomo perfetto che sembra, Lino organizza un piano: farlo sedurre da una donna e smascherarne la presunta infedeltà. Per riuscirci coinvolge Sofia, una giovane donna alle prese con problemi legali e personali. Tra inganni, collaborazioni forzate e situazioni sempre più complicate, il piano di Lino prende una direzione inaspettata: ciò che nasce come una vendetta sentimentale si trasforma in un intreccio di emozioni reali e sentimenti inattesi, mettendo tutti i personaggi davanti a scelte che non avevano previsto.

CAST

Il cast è composto da: Claudio Colica (Tommy), Barbara De Nuntis (Segretaria), Andrea Delogu (Sofia), Davide Devenuto (Paolo), Lino Guanciale (Lino), Ilenia Pastorelli (Matilde).

Tuner – L’accordatore, di Daniel Roher

28 maggio

Tuner – L’accordatore è un thriller drammatico del 2025 diretto da Daniel Roher, regista premio Oscar per il documentario Navalny. Si tratta del suo primo lungometraggio di finzione e segna un cambio di registro verso il cinema narrativo.

Il film è prodotto tra Canada e Stati Uniti e distribuito da Notorious Pictures. L’uscita nelle sale italiane è prevista per il 28 maggio 2026.

La storia ruota attorno al tema del talento sensoriale e dei suoi limiti morali, esplorando come un dono eccezionale possa trasformarsi in una condanna. L’opera mescola tensione psicologica, dramma umano e atmosfere da thriller urbano, con una forte attenzione al suono come elemento narrativo centrale.

TRAMA

Niki è un ex bambino prodigio del pianoforte dotato di un raro udito assoluto, capace di percepire ogni vibrazione e micro-suono. Questo talento, però, lo ha portato a sviluppare una grave ipersensibilità acustica che lo costringe a vivere isolato e ad abbandonare la carriera musicale.

Per sopravvivere, Niki diventa accordatore di pianoforti insieme al suo mentore Harry Horowitz. La sua vita cambia quando scopre che la sua incredibile capacità uditiva può essere usata per aprire casseforti ascoltandone i meccanismi interni.

Questa scoperta lo trascina in un mondo criminale pericoloso, dove il suo talento diventa una risorsa ambita da persone senza scrupoli. Nel frattempo, il rapporto con la giovane musicista Ruthie riaccende in lui il legame con la musica e con ciò che aveva perduto. Diviso tra morale, sopravvivenza e desiderio di riscatto, Niki dovrà decidere quanto può spingersi oltre con il suo dono.

CAST

Il cast del film è composto da: Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry Horowitz), Havana Rose Liu (Ruthie), Lior Raz (Uri), Tovah Feldshuh (Marla), Nissan Sakira (Benny), Gil Cohen (Yoni), Jean Reno.

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