Il COMICON Napoli 2026 si prepara a trasformare la città in un punto di riferimento per gli appassionati di cinema e serie TV, con un programma ricco di anteprime, incontri esclusivi e ospiti internazionali. Tra proiezioni speciali, panel con attori e registi e contenuti inediti, quest’edizione promette di offrire esperienze imperdibili per chi ama lo spettacolo sul grande e piccolo schermo. Scopriamo tutti gli eventi che non potete farvi sfuggire.
Il COMICON Napoli 2026 si conferma, anche quest’anno, come uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati alla cultura pop, e in particolare al dialogo sempre più stretto tra fumetto, cinema e serie TV. La 26° edizione, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, si sviluppa su quattro giornate dense di eventi e propone un calendario estremamente articolato che include anteprime cinematografiche, incontri con attori e professionisti del settore audiovisivo, masterclass e approfondimenti tematici.
Nel corso degli anni, COMICON ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione trasformandosi da festival del fumetto a hub culturale capace di mettere in relazione linguaggi diversi: il cinema e le serie TV occupano oggi uno spazio centrale, con proiezioni speciali, panel con ospiti internazionali e momenti di confronto sul rapporto tra storytelling visivo e industria dell’intrattenimento.
Noi di Cinefily, allora, abbiamo preparato un approfondimento completo e strutturato su tutta la programmazione più interessante legata al cinema, con ospiti, giorni e orari.
Le grandi anteprime e gli eventi cinematografici principali
Il cuore dell’offerta cinema del COMICON 2026 è rappresentato dalle anteprime e dalle proiezioni speciali, spesso accompagnate da incontri con ospiti e momenti di approfondimento. Il caso più rilevante è quello di venerdì 1 maggio, giornata particolarmente ricca per gli appassionati di cinema mainstream e cultura pop audiovisiva.
Alle 15:00 – 16:00 (Auditorium) si tiene un incontro dedicato a un classico assoluto dell’animazione giapponese: Un capolavoro senza tempo: la storia di Principessa Mononoke, evento che esplora la genesi e l’impatto dell’opera di Hayao Miyazaki, mettendo in luce il legame tra cinema d’animazione e narrazione epica contemporanea.
Subito dopo, nella stessa giornata, il festival ospita una delle anteprime più attese dell’intera manifestazione: Mortal Kombat II, proiettato in Auditorium dalle 16:30 alle 19:00, evento che rappresenta uno dei punti di contatto più evidenti tra cinema e universo videoludico. L’anteprima è pensata come momento spettacolare e partecipativo, con forte affluenza di pubblico e attenzione mediatica.
Sempre il 1° maggio, ma in fascia precedente (12:00 – 13:00, Auditorium), si svolge un panel dedicato al percorso cinematografico e televisivo dell’attrice Crystal Reed, noto volto di produzioni come Teen Wolf, in un incontro che analizza il passaggio tra serialità televisiva e universo supereroistico.
Ospiti dal mondo del cinema e delle serie TV
Tra gli ospiti più rilevanti legati al mondo audiovisivo spicca la presenza di John C. McGinley, celebre per il ruolo del Dr. Cox nella serie Scrubs. La sua partecipazione è prevista per sabato 2 maggio, con una sessione esclusiva di meet & greet e firmacopie in Auditorium dalle 15:00 alle 19:00, offrendo ai fan l’occasione di un contatto diretto con una figura iconica della serialità televisiva internazionale.
Accanto a lui, il festival propone incontri con figure ibride tra cinema, musica e fumetto come Caparezza, protagonista il 30 aprile (15:00 – 16:00, Auditorium) di un talk sul progetto Orbit Orbit, che fonde narrazione visiva e linguaggio audiovisivo in una forma sperimentale tra graphic novel e immaginario cinematografico.
Questi incontri evidenziano la direzione sempre più transmediale del COMICON, dove il cinema non è solo proiezione ma anche racconto, produzione e contaminazione artistica.
Masterclass, workshop e formazione sul cinema
Un’altra componente fondamentale della programmazione è rappresentata dalle attività formative. Tra queste spicca la COMICON Acting Experience – Dal Cosplay al Cinema, prevista venerdì 1 maggio presso la Sala Workshop del Teatro Mediterraneo. Si tratta di una masterclass pensata per esplorare il passaggio dalla performance amatoriale (cosplay) alla recitazione professionale davanti alla macchina da presa, offrendo strumenti concreti per aspiranti attori e performer.
Questi momenti formativi rappresentano una delle chiavi del successo del festival, perché permettono al pubblico non solo di assistere ma anche di comprendere i processi produttivi del cinema contemporaneo, dal casting alla costruzione del personaggio.
Eventi ibridi tra cinema, fumetto e storytelling visivo
Una parte consistente del programma si colloca in una zona di confine tra cinema e altri linguaggi narrativi. Ad esempio, il panel ArteSettima Comics: Podcast e Live Drawing (venerdì 1 maggio, 17:00 – 18:00) mette in relazione il fumetto con il cinema attraverso discussioni tematiche e performance artistiche dal vivo, dimostrando come i due linguaggi condividano strutture narrative e immaginari.
Allo stesso modo, eventi come showcase dedicati a opere come Vinland Saga o incontri con autori e illustratori includono spesso riflessioni sulle trasposizioni animate e sul rapporto tra manga e industria audiovisiva, sottolineando il ruolo centrale dell’adattamento nel panorama contemporaneo.
Le altre star internazionali del cinema e della serialità
Oltre a John C. McGinley e Crystal Reed, uno dei blocchi più interessanti del COMICON 2026 è quello legato alle serie TV contemporanee, sempre più centrali nell’industria audiovisiva.
Un evento di grande richiamo è quello dedicato alla serie From, che porta a Napoli due interpreti principali: Catalina Sandino Moreno e Scott McCord. La loro presenza è legata a un’anteprima speciale della nuova stagione, prevista domenica 3 maggio alle 12:00 in Auditorium, uno degli appuntamenti più rilevanti per chi segue la serialità horror e fantascientifica contemporanea.
Questo evento rafforza una tendenza evidente: COMICON non è più solo fumetto e cinema blockbuster, ma anche piattaforma per le serie internazionali, con incontri diretti tra pubblico e cast.
Le grandi voci e volti tra cinema, animazione e videogame
Un altro ospite chiave è Troy Baker, figura gigantesca del doppiaggio contemporaneo, noto per lavori come The Last of Us ma anche coinvolto in produzioni animate e seriali di alto livello come Love, Death & Robots. La sua presenza (30 aprile – 1 maggio) rappresenta uno dei punti di contatto più forti tra cinema, animazione e videogiochi narrativi.
Sempre in questo ambito ibrido va citato Aurélien Predal, autore del poster ufficiale del festival e concept artist dietro produzioni cinematografiche come Spider-Man: Across the Spider-Verse e Inside Out 2. La sua partecipazione include anche momenti formativi e incontri che entrano nel cuore della creazione visiva per il cinema d’animazione contemporaneo. Questi nomi sono fondamentali perché rappresentano il “dietro le quinte” del cinema moderno: non attori, ma creatori dell’immaginario visivo.
Ci sono poi ospiti che non sono strettamente attori, ma che hanno avuto (o stanno avendo) un impatto fortissimo sul cinema attraverso adattamenti e influenze dirette.
Tra questi spicca Makoto Yukimura, presente dall’1 al 3 maggio: il suo Vinland Saga è diventato una serie animata di enorme successo globale, dimostrando quanto il manga sia oggi una delle principali fonti per l’industria audiovisiva.
Allo stesso modo, Kazuhiko Torishima, presente dal 30 aprile al 2 maggio, è una figura storica che ha contribuito alla nascita di opere poi trasformate in franchise animati e cinematografici globali.
E ancora Don Rosa, il cui lavoro ha influenzato direttamente l’immaginario Disney che continua a vivere anche sul grande schermo.
Autori e creativi legati all’industria audiovisiva
Tra i nomi meno “mainstream” ma importantissimi per chi ama il cinema in senso più ampio troviamo anche autori e artisti che lavorano tra fumetto, concept art e storytelling visivo.
Ad esempio, David Mack e Alex Maleev, entrambi coinvolti in progetti che spesso diventano base per adattamenti cinematografici o serie TV, oppure, Liam Sharp e R. M. Guéra, legati a opere che hanno un forte potenziale di trasposizione audiovisiva e che rappresentano il ponte tra industria editoriale e cinema.
Infine, anche autori italiani come Sara Pichelli e Simone Bianchi sono rilevanti perché lavorano su personaggi e universi (Marvel in primis) che dominano il cinema contemporaneo.



