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David di Donatello 2026: “Le città di pianura” domina le candidature della 71ª edizione tra doppiette storiche e grandi ritorni

By Aprile 1, 2026No Comments

Il cinema italiano si prepara a celebrare la sua notte più prestigiosa e noi di Cinefily siamo già in prima fila. È ufficialmente iniziata la corsa alla 71ª edizione dei David di Donatello, la cerimonia che premia l’eccellenza della nostra settima arte. Le candidature del 2026 dipingono un quadro affascinante, fatto di grandi autori in stato di grazia e sfide attoriali che promettono scintille.

I pesi massimi dell'anno: Record di nomination per "Le città di pianura"

David di Donatello 2026: Tutte le Candidature e i Film Favoriti

A guidare il gruppo dei favoriti di questa edizione c’è l’acclamatissimo Le città di pianura, che fa letteralmente il vuoto dietro di sé portandosi a casa l’incredibile cifra di 16 candidature, inclusa l’ambitissima categoria per il Miglior Film. Un risultato straordinario che conferma l’impatto di questa pellicola nel panorama cinematografico di quest’anno.

Subito dietro, a soffiare sul collo del capofila, troviamo un maestro indiscusso: Paolo Sorrentino. Il suo ultimo lavoro, La grazia, conquista ben 14 nomination, dimostrando ancora una volta la capacità del regista partenopeo di incantare l’Accademia. Chiude il podio dei colossi Le assaggiatrici, un film capace di ritagliarsi uno spazio enorme con 13 candidature totali.

Regine incontrastate: La sfida delle doppiette

Se la corsa per il Miglior Film è agguerrita, le categorie recitative femminili di quest’anno sono destinate a entrare nella storia dei premi. Assistiamo infatti a un vero e proprio scontro tra titane del nostro cinema, con tre attrici che sono riuscite nell’impresa di ottenere una doppia candidatura nella stessa edizione.

Da una parte abbiamo l’eterna sfida a distanza tra Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi, protagoniste di un testa a testa che sa di leggenda. Entrambe sono candidate come:

  • Miglior attrice protagonista: Golino per Fuori e Bruni Tedeschi per Duse.

  • Miglior attrice non protagonista: Golino per Breve storia d’amore e Bruni Tedeschi per Cinque secondi.

Ma le sorprese non finiscono qui. A questo duello stellare si aggiunge il talento cristallino di Barbara Ronchi, che corona un’annata eccezionale con un’altra clamorosa doppietta: è nominata come interprete protagonista per il toccante Elisa e per il ruolo di supporto nel discusso Diva Futura.

David di Donatello 2026: Tutte le Candidature

MIGLIOR FILM

  • Cinque secondi
  • Fuori
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

MIGLIOR REGIA

  • Mario Martone – Fuori
  • Gabriele Mainetti – La città proibita
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
  • Francesco Sossai – Le città di pianura

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

  • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
  • Claudio Santamaria – Il nibbio
  • Toni Servillo – La grazia
  • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
  • Sergio Romano – Le città di pianura

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

  • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
  • Barbara Ronchi – Elisa
  • Valeria Golino – Fuori
  • Aurora Quattrocchi – Gioia mia
  • Anna Ferzetti – La grazia
  • Tecla Insolia – Primavera

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca / Autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi – Duse
  • Roberto Citran – Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
  • Lino Musella – Nonostante

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

  • Valeria Golino – Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
  • Barbara Ronchi – Diva Futura
  • Matilda De Angelis – Fuori
  • Milvia Marigliano – La grazia
  • Silvia D’Amico – Tre ciotole

MIGLIOR REGIA ESORDIENTE

  • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
  • Margherita Spampinato – Gioia mia
  • Greta Scarano – La vita da grandi
  • Alissa Jung – Paternal leave
  • Alberto Palmiero – Tienimi presente

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

  • Cinque secondi
  • Duse
  • Gioia mia
  • La grazia
  • Le città di pianura

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

  • 40 secondi
  • Elisa
  • Fuori
  • Le assaggiatrici
  • Primavera

MIGLIOR PRODUTTORE

  • Duse
  • Gioia mia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Un film fatto per bene

MIGLIOR CASTING

  • 40 secondi
  • Gioia mia
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

  • Marco Graziaplena – Duse
  • Paolo Carnera – La città proibita
  • Daria D’Antonio – La grazia
  • Renato Berta – Le assaggiatrici
  • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

MIGLIOR COMPOSITORE

  • Franco Amurri per La città proibita
  • Mauro Pagani per Le assaggiatrici
  • Krano per Le città di pianura
  • Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
  • Trent Reznor & Atticus Ross per Queer

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

  • Arrivederci tristezza di Brunori SAS – Arrivederci tristezza
  • La prostada enflamada di Checco Zalone – Buen camino
  • Follemente di Levante – Follemente
  • Ti di Krano – Le città di pianura
  • Vaster than Empires di Trent Raznor & Atticus Ross – Queer

MIGLIOR SCENOGRAFIA

  • Duse
  • La città proibita
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

MIGLIORI COSTUMI

  • Duse
  • La città proibita
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Primavera

MIGLIOR TRUCCO

  • Duse
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Primavera
  • Queer

MIGLIOR ACCONCIATURA

  • Fuori
  • Il maestro
  • Le assaggiatrici
  • Primavera
  • Queer

MIGLIOR MONTAGGIO

  • 40 secondi
  • Fuori
  • Il maestro
  • La città proibita
  • La grazia
  • Le città di pianura

MIGLIOR SUONO

  • Fuori
  • La città proibita
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Primavera

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

  • Itaca – Il ritorno
  • La città proibita
  • La grazia
  • La valle dei sorrisi
  • Queer

MIGLIOR DOCUMENTARIO

  • Bobò
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra
  • Roberto Rossellini – Più di una vita
  • Sotto le nuvole
  • Toni, mio padre

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

  • Astronauta
  • Ciao, Varsavia
  • Everyday in Gaza
  • Festa in famiglia
  • Tempi supplementari

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

  • Io sono ancora qui
  • La voce di Hind Rajab
  • The Brutalist
  • Un semplice incidente
  • Una battaglia dopo l’altra

DAVID GIOVANI

  • 40 secondi
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Per te

Verso la notte delle stelle

Il countdown per scoprire chi stringerà tra le mani l’iconica statuetta è ufficialmente partito. L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è fissato per il prossimo 6 maggio, nella storica cornice dello Studio 23 di Cinecittà a Roma.

L’evento, trasmesso in diretta su Rai Uno, vedrà al timone una coppia inedita e frizzante: la conduzione è stata infatti affidata all’esperienza di Flavio Insinna e al fascino internazionale di Bianca Balti, pronti a guidarci in quella che si preannuncia come una delle serate più eleganti e combattute degli ultimi anni per il cinema italiano.

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