La notizia della tragica scomparsa di Rob Reiner, ucciso insieme alla moglie nella sua abitazione di Los Angeles, ha scosso il mondo del cinema. Figlio del leggendario Carl Reiner, Rob aveva saputo emanciparsi dall’ingombrante eredità paterna costruendo una carriera straordinaria, capace di attraversare generi diversissimi con una chiarezza narrativa e un rispetto per lo spettatore che lo hanno reso unico. Dalla commedia romantica al thriller psicologico, dal fantasy all’adolescenza raccontata con delicatezza, Reiner ha firmato alcuni dei titoli più amati degli anni ’80 e ’90. Per rendere omaggio al suo talento, ecco cinque suoi film fondamentali da recuperare.
Rob Reiner: 5 film da recuperare per rendere omaggio ad un maestro del cinema
1. Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986)
Tratto dal racconto Il corpo, di Stephen King, questo film segna una svolta nella carriera di Reiner. Racconta il viaggio di quattro ragazzi – interpretati da Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman e Jerry O’Connell – alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Più che un’avventura, è un rito di passaggio verso l’età adulta, intriso di malinconia e sincerità. Il film ottenne una candidatura all’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e due nomination ai Golden Globe. La colonna sonora, con la celebre “Stand by Me” di Ben E. King, vinse un BMI Film Award.
2. La storia fantastica (The Princess Bride, 1987)
Un fantasy ironico e romantico che è diventato un cult assoluto. La storia d’amore tra Westley (Cary Elwes) e Buttercup (Robin Wright) è narrata come una fiaba dentro la fiaba, con personaggi memorabili come Inigo Montoya (Mandy Patinkin) e Fezzik (André the Giant). Il film ottenne una candidatura all’Oscar per la miglior canzone originale (“Storybook Love”) e vinse il Saturn Award come miglior film fantasy. Robin Wright fu candidata come miglior attrice ai Saturn Awards, mentre Billy Crystal e Carol Kane ricevettero nomination agli American Comedy Awards.
3. Harry, ti presento Sally… (When Harry Met Sally, 1989)
La commedia romantica per eccellenza, scritta da Nora Ephron e interpretata da Billy Crystal e Meg Ryan. La celebre scena del finto orgasmo al ristorante è entrata nella storia del cinema, ma il vero cuore del film è la riflessione sull’amicizia e sull’amore. Il film ottenne candidature ai Golden Globe per miglior film commedia e miglior attrice (Meg Ryan), mentre la sceneggiatura di Ephron fu candidata ai BAFTA e ai Writers Guild Awards. Carrie Fisher e Bruno Kirby arricchiscono il cast con ruoli secondari indimenticabili.
4. Misery non deve morire (Misery, 1990)
Dal romanzo di Stephen King, Reiner dirige un thriller psicologico claustrofobico. James Caan interpreta lo scrittore Paul Sheldon, prigioniero della sua fan numero uno, Annie Wilkes, resa indimenticabile da Kathy Bates, che vinse l’Oscar come miglior attrice protagonista e il Golden Globe per lo stesso ruolo. Il film ottenne varie candidature ai Saturn Awards, tra cui miglior film horror e miglior sceneggiatura. Bates ricevette anche il premio della Chicago Film Critics Association.
5. Codice d’onore (A Few Good Men, 1992)
Un dramma giudiziario con un cast stellare: Tom Cruise, Jack Nicholson, Demi Moore, Kevin Bacon e Kiefer Sutherland. La celebre battuta di Nicholson, “You can’t handle the truth!”, è diventata iconica. Il film fu candidato a quattro Oscar, tra cui miglior film e miglior attore non protagonista (Nicholson), oltre a miglior montaggio e miglior sonoro. Ottenne anche una candidatura ai Golden Globe come miglior film drammatico. La regia di Reiner orchestrò magistralmente tensione e pathos, consolidando la sua reputazione come regista versatile.



