La commedia di Stefano Cipani ha come protagonisti i due amatissimo attori italiani e racconta la storia di Babbo Natale che attraversa una crisi di mezza età. In suo aiuta arriva Margaret, alias Mamma Natale, che prenderà in mano le redini dell’azienda di famiglia e si impegnerà a salvare le feste. Ne vedremo delle belle.
Il Natale è da sempre il momento in cui la tradizione incontra la magia, un periodo in cui i simboli più riconoscibili – l’albero, le luci, i regali e soprattutto Babbo Natale – diventano parte integrante dell’immaginario collettivo. Ma cosa accadrebbe se proprio Babbo Natale decidesse di non voler più portare sulle spalle il peso di questa responsabilità? È da questa domanda che nasce Natale senza Babbo, la nuova commedia natalizia diretta da Stefano Cipani e scritta da Michela Andreozzi, con protagonisti Alessandro Gassmann e Luisa Ranieri, in arrivo su Prime Video il 28 novembre 2025. Il film, prodotto da Amazon MGM Studios insieme a Gaumont Italia, si propone di ribaltare con ironia e affetto l’idea tradizionale delle feste, raccontando una storia che parla tanto ai bambini quanto agli adulti, mescolando leggerezza e riflessione.
La trama
La vicenda ruota attorno a Claus XVI, ovvero Babbo Natale interpretato da Alessandro Gassmann, che viene travolto da una crisi di mezza età. Stanco del consumismo e delle pressioni che ogni anno accompagnano il suo ruolo, decide di prendersi una pausa e persino di reinventarsi come musicista in una band heavy metal. La sua fuga improvvisa mette a rischio la consegna dei regali e la sopravvivenza stessa della magia natalizia. A quel punto entra in scena Margaret, alias Mamma Natale, interpretata da Luisa Ranieri, che prende in mano le redini dell’“azienda di famiglia” e si impegna a salvare le feste. La storia si arricchisce con l’arrivo di figure tipiche della tradizione italiana, come la Befana e Santa Lucia, che rivendicano il loro ruolo di dispensatrici di doni, oscurate negli anni dall’ingombrante Santa Claus. Il film diventa così una metafora di coppia e di società: un uomo che cede sotto il peso delle aspettative e una donna che trova la forza di reinventare il Natale, dimostrando che la magia può nascere anche dalla resilienza e dalla capacità di cambiare prospettiva.
Il cast
Il cast è ricco di volti noti del cinema italiano. Alessandro Gassmann presta il volto a un Babbo Natale ironico e tormentato, mentre Luisa Ranieri interpreta una Mamma Natale determinata e capace di prendere in mano la situazione. Caterina Murino dà vita a una Befana combattiva e Valentina Romani porta freschezza al personaggio di Santa Lucia. Accanto a loro compaiono Diego Abatantuono, Angela Finocchiaro, Michela Andreozzi, Rita Longordo, Paolo Calvano e Francesco Centorame, che contribuiscono a rendere la commedia corale e vivace.
Un racconto semplice ma che affronta temi universali
Il regista Stefano Cipani ha sottolineato come la forza del film stia nel raccontare, attraverso una metafora natalizia, la crisi di una coppia normale. Natale senza Babbo non è soltanto una commedia per famiglie, ma anche un racconto che affronta temi universali come il consumismo, l’identità di genere e la resilienza familiare. Il tono resta leggero e festoso, ma sotto la superficie si cela una riflessione più profonda su come affrontare i cambiamenti e reinventarsi, anche quando sembra impossibile.



