Carlo Verdone festeggia i suoi 75 anni: un traguardo che celebra non solo la sua vita, ma anche una carriera straordinaria che ha segnato il cinema italiano con ironia, umanità e autenticità. Attore, regista e sceneggiatore, Verdone è diventato una voce unica capace di raccontare vizi e virtù degli italiani con uno sguardo sempre affettuoso e pungente.
Il 17 novembre 2025, Carlo Verdone festeggia i suoi 75 anni, un traguardo che non è soltanto anagrafico ma culturale. La sua carriera, iniziata negli anni ‘70 e consolidata nei decenni successivi, ha attraversato la storia del cinema e della società italiana, diventando specchio dei cambiamenti, delle contraddizioni e delle fragilità del nostro Paese. 40 film in curriculum (tra quelli da regista e quelli da attore) Verdone non è stato solo un attore comico, ma un autore capace di mescolare leggerezza e profondità, regalando personaggi che hanno incarnato le ansie e i sogni di intere generazioni. La sua comicità, mai fine a sé stessa, è sempre stata radicata nell’osservazione del reale, nella capacità di cogliere i tic quotidiani e trasformarli in archetipi universali. Nel corso della sua carriera ha vinto 9 David di Donatello, 8 Nastri d’argento e 3 Globi d’oro ma, naturalmente, non ha intenzione di fermarsi.
Le radici e la formazione
Nato a Roma nel 1950, Carlo Verdone cresce in una famiglia immersa nella cultura. Il padre Mario, critico e storico del cinema, lo introduce fin da bambino al mondo della settima arte, facendogli conoscere registi come Pasolini, Antonioni e Rossellini. Dopo la maturità classica, Carlo si laurea in Lettere alla Sapienza con una tesi di filmologia e frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove affina le sue doti di regista e sceneggiatore.
Negli anni Settanta Verdone si fa notare in televisione, grazie a Enzo Trapani, con il varietà Non stop, portando in scena personaggi grotteschi e irresistibili. Il grande salto arriva nel 1980 con Un sacco bello, film che segna il suo esordio alla regia e lo consacra come autore completo. Qui interpreta tre personaggi indimenticabili: Enzo, Leo e Ruggero. La battuta “Aho, annamo a Ibiza!” diventa un tormentone nazionale.
Gli anni ’80 e ‘90: la consacrazione
Nel 1981 dirige Bianco, rosso e Verdone, con il nevrotico Furio che rimane uno dei suoi personaggi più celebri. Nel 1982 arriva Borotalco, accanto alla grande e indimenticabile Eleonora Giorgi, Christian De Sica e Mario Brega, che gli vale il David di Donatello per il miglior film e per il miglior attore protagonista. La frase “Stai ‘na crema” entra nel linguaggio comune. Atri film di successo sono Acqua e sapone (1983), I due carabinieri (1984) e Il bambino e il poliziotto (1989).
Con Compagni di scuola (1988) Verdone realizza un affresco amaro e ironico sulla generazione degli anni Sessanta, vincendo il David di Donatello per la sceneggiatura. Lavora anche al fianco di Alberto Sordi di cui è considerato l’erede naturale. I due, infatti, girano due pellicole insieme: In viaggio con papà (1982), per la regia dello stesso Sordi, e Troppo forte (1986), diretto da Verdone. Oltre a quelli citati, altri suoi film più noti sono Compagni di scuola (1988), commedia corale da molti ritenuta la più completa di tutte; Stasera a casa di Alice (1990); Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1992), tragicomica storia d’amore di due nevrotici e insoddisfatti, girata con Margherita Buy; Al lupo al lupo (1992), con Francesca Neri e Sergio Rubini e Perdiamoci di vista (1994).
Verdone ha creato figure entrate nell’immaginario collettivo: Enzo il coatto, Furio il logorroico, Ivano di Viaggi di nozze (1995) con la celebre frase “Lo famo strano?”. Le sue citazioni, da “Stai ‘na crema” a “Aho, annamo a Ibiza!”, hanno segnato epoche e linguaggi. Il film ottiene un successo clamoroso e la sua stella brilla più che mai. Seguiranno Sono pazzo di Iris Blond (1996) e Gallo cedrone (1998).
Gli anni Duemila
Nel nuovo millennio, torna ad esplorare la complessità dei rapporti umani con C’era un cinese in coma (2000), Ma che colpa abbiamo noi (2003), L’amore è eterno finchè dura (2004); Io, loro e Lara (2010); Il mio miglior nemico (2006), il suo più grosso incasso al cinema in Italia; Grande, grosso e… Verdone (2008); Posti in piedi in paradiso (2012) e Sotto una buona stella (2014). Lo vedremo anche nella trilogia di Manuale d’amore (2005-2011), di Giovanni Veronesi mentre nel 2013, partecipa anche al film premio Oscar La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, per la cui interpretazione si aggiudica il Nastro d’argento al Migliore attore non protagonista.
Vita da Carlo
Nel 2021, è il protagonista della serie TV Vita da Carlo, che racconta alcuni aspetti della sua vita e carriera: viene pubblicata il 5 novembre su Amazon Prime Video, piattaforma che ne ha messo a disposizione quasi tutta la filmografia. Verdone è attore, regista e sceneggiatore per questo progetto che ottiene un ottimo successo e, infatti, seguiranno una seconda e una terza stagione.
I figli e le sue passioni
Forse non tutti sanno che Carlo Verdone è il fratello del regista Luca Verdone e di Silvia Verdone, moglie di Christian De Sica (compagno di banco di Carlo al liceo). È stato sposato dal 1980 al 1996 con Gianna Scarpelli, dalla quale ha avuto i due figli: Giulia (1986) e Paolo (1988). Noto ipocondriaco (anche se lui smentisce) e appassionato di medicina e farmacologia, nel marzo 2007 l’Università degli Studi di Napoli Federico II, gli ha conferito una targa che riporta una frase del Giuramento di Ippocrate: “In qualsiasi casa entrerò, io vi andrò come sollievo per i malati” mentre nell’ottobre 2025 gli viene conferita dall’Università di Bari la laurea honoris causa in medicina e chirurgia, ma ovviamente non può operare, come lui stesso ha dichiarato. L’attore possiede una sterminata collezione di vinili ed è un batterista amatoriale.
Gli ultimi film e i progetti futuri
Gli ultimi film da regista e attore sono stati L’abbiamo fatta grossa (2016), Benedetta follia (2018) e Si vive una volta sola (2020). Verdone, però, non si ferma mai e, infatti, sta lavorando al suo nuovo film intitolato Scuola di seduzione, le cui riprese sono iniziate nel 2025 e l’uscita è prevista nel 2026 su Paramount+. Nel cast ci sono Karla Sofía Gascón (star di Emilia Perez), Vittoria Puccini e Lino Guanciale e la storia è quella di sei personaggi fragili e insicuri si rivolgono a una “love coach” per imparare a gestire le proprie vite e relazioni, in un’epoca segnata anche dall’influenza dell’intelligenza artificiale. E poi? Udite udite, ha appena concluso la quarta e ultima stagione della serie Vita da Carlo, per la gioia di tutti i suoi fan e, proprio in occasione del suo compleanno, il 17 novembre sarà sindaco della sua Roma per un giorno!



