Ebbene si, Sony Pictures ha ufficialmente avviato lo sviluppo di un film dedicato a Labubu, i pupazzi collezionabili diventati un fenomeno globale. Il progetto è ancora nelle prime fasi, ma l’obiettivo dello studio è trasformare l’universo di queste creature in un franchise cinematografico di successo.

Sony Pictures ha annunciato lo sviluppo di un film dedicato ai Labubu, i celebri pupazzi collezionabili di Pop Mart, diventati un fenomeno globale. Al momento il progetto è nelle fasi iniziali e non è stato deciso se sarà un film d’animazione o live-action.

Il personaggio di Labubu nasce nel 2015 dalla fantasia dell’illustratore di Hong Kong Kasing Lung, che lo inserì nella sua serie di racconti illustrati The Monsters, ispirata al folklore nordico. Caratterizzato da grandi occhi, denti aguzzi e orecchie da coniglio, si distingue per un design unico e un mix di tenerezza e inquietudine. Inizialmente prodotto da How2Work, nel 2019 fu acquisito da Pop Mart, azienda cinese specializzata in blind-box, che lo ha trasformato in un fenomeno di massa.

L’ascesa globale

Grazie alla strategia delle blind-box, che rende ogni acquisto una sorpresa, Labubu ha conquistato rapidamente il mercato asiatico e poi quello internazionale. Influencer, celebrità e persino star del K-pop hanno contribuito alla diffusione del pupazzo, rendendolo un oggetto di culto. In alcuni casi, i pezzi più rari hanno raggiunto valori da collezione a sei cifre sul mercato secondario. La popolarità è esplosa anche sui social, dove Labubu è protagonista di meme, video e contenuti virali.

L’annuncio del film

Come dicevamo, poche ore fa, Sony Pictures ha ufficializzato l’acquisizione dei diritti cinematografici di Labubu. L’obiettivo è sviluppare un lungometraggio che possa dare vita a un franchise multimediale. Non è ancora chiaro se il film sarà animato o live-action, né sono stati annunciati registi o sceneggiatori. Tuttavia, Sony ha già dimostrato grande competenza nel settore dell’animazione con titoli come Spider-Verse e I Mitchell contro le macchine, il che lascia intravedere potenzialità significative.

Il progetto presenta sfide importanti. Da un lato, Labubu è un fenomeno virale e il rischio di replicare un insuccesso come The Emoji Movie è concreto. Dall’altro, il personaggio possiede una forte identità visiva e un background narrativo che potrebbe essere ampliato per il grande schermo. La possibilità di creare un universo narrativo attorno a Labubu e agli altri “Monsters” di Kasing Lung rappresenta un’opportunità per costruire un franchise duraturo.

Il film su Labubu non è solo un’operazione commerciale: segna il passaggio di un fenomeno pop nato nel collezionismo al mondo del cinema. La sua realizzazione potrebbe consolidare ulteriormente la posizione di Pop Mart come brand globale e aprire nuove strade per l’adattamento di prodotti nati nel mercato dei giocattoli e della cultura pop asiatica. Labubu, con il suo mix di dolcezza e stranezza, si candida a diventare un nuovo simbolo della cultura pop contemporanea. Staremo a vedere.

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